Gli attrezzi fondamentali per il bricolage

Chiunque abbia la passione per il bricolage non può fare a meno di munirsi di una cassetta degli attrezzi ben rifornita che contenga tutti gli utensili e gli strumenti di cui potrebbe avere bisogno per dedicarsi al fai da te. Ma quali sono gli elementi che non possono mancare in una cassetta di questo tipo? Si potrebbe cominciare, per esempio, con una pinza di dimensioni medie: si tratta a tutti gli effetti di un utensile versatile che si presta a una grande varietà di utilizzi, sia per lavori di falegnameria che per lavori di idraulica, ma anche di meccanica, e così via. Sarebbe preferibile poter disporre anche di un paio di pinze di formato più piccolo, per lavori di precisione.

I cacciaviti

Può essere un’idea interessante quella di pensare all’acquisto elettroutensili online, in modo tale da consultare i vari cataloghi ed esaminare i diversi attrezzi con calma e senza fretta. Vale la pena di concentrarsi sui cacciaviti, sia con la punta a croce che con la punta piatta: l’ideale sarebbe di averne tre per ogni tipo. A prescindere dalle loro dimensioni, ciò che conta è che la loro impugnatura sia tanto sicura quanto comoda. La lama dovrebbe essere abbastanza lunga, così che si riesca ad arrivare anche in angoli in apparenza poco semplici da raggiungere. Così come per le pinze, anche in questo caso è bene non trascurare i cacciaviti di dimensioni più piccole, da destinare ai lavoretti di precisione. Oggi si usano anche viti con la testa anti-manomissione, e cioè con stella a sei punte: è meglio tenerne conto quando si comprano i cacciaviti.

Le chiavi

Un set di chiavi a brugola è, a sua volta, indispensabile per assecondare ogni necessità nell’ambito del bricolage: si tratta di chiavi a sezione esagonale che vengono impiegate, appunto, per le viti a testa cava esagonale. Ancora, è utile avere sempre a disposizione un set di chiavi inglesi fisse e un paio di martelli di dimensioni differenti. Nel fai da te ci si ritrova spesso a dover battere i chiodi per fissarli, o semplicemente rompere una parete di cartongesso. Un tronchese a tagliente laterale, invece, serve e tagliare non solo i fili elettrici, ma – se le sue dimensioni lo consentono – anche le barrette metalliche, purché il diametro non superi i 6 millimetri. Un taglierino – o cutter, che dir si voglia – è un fedele alleato degli appassionati di bricolage grazie alle tante applicazioni a cui può essere destinato: che si tratti di delineare i contorni di una porzione di compensato leggero, di tagliare un nastro o di aprire un imballaggio, è sempre pratico e in grado di adattarsi a ogni circostanza.

E per concludere…

Ovviamente, tanto più frequenti e precisi sono i lavori in cui ci si cimenta, quanto più la cassetta degli attrezzi deve essere ricca e variegata. Non può mancare un metro arrotolabile, eventualmente in abbinamento con un metro rigido, così come è bene poter contare sempre su una lampada da officina trasportabile, meglio ancora se munita di un gancio così che possa essere appesa. Una livella a bolla e un vasto assortimento di chiodi e vidi offrono l’opportunità di far fronte a bisogni ed emergenze di ogni genere, e lo stesso discorso vale per un seghetto di piccole dimensioni per il legno e per il ferro. Per i lavori di demolizione potrebbero occorrere due o tre scalpelli di formati differenti, mentre il re della cassetta degli attrezzi può essere identificato nel trapano a percussione: il consiglio è quello di optare per un modello che consenta la rotazione reversibile, tale da permettere di avvitare nel giro di breve tempo viti di qualsiasi tipo. Non devono essere assenti le punte da legno, da ferro e da muro: così si può lavorare su qualsiasi superficie.

Lascia un commento