Rabbia Roma: “Senza gli errori arbitrali sarebbe cambiato tutto”

La Roma è ingiustamente fuori dalla finale di Champions. “Senza gli errori arbitrali sarebbe cambiato tutto”. Così il ds giallorosso Monchi. “Là abbiamo subito un gol in fuorigioco, qui non ci hanno dato due rigori clamorosi. E’ il momento di alzare la voce, non solo la Roma. Anche la Juve ha sofferto col Real, il calcio italiano deve alzare la voce perché è clamoroso quello che è successo”. Sono le parole di Monchi, a Premium: “Sono spagnolo ma penso che il calcio italiano debba alzare la voce perché così non è normale. Non capisco perché non ci sia la Var nella competizione calcistica per club più importante.

Sarà Liverpool – Real Madrid

Saranno gli inglesi a contendere la Champions League al Real Madrid nella finalissima di Kiev il prossimo 26 maggio. Nel ritorno delle semifinali all’Olimpico, alla Roma non basta la vittoria 4-2 non riuscendo, così, a ribaltare il 5-2 della partita di andata ad Anfield. Apre le marcature il Liverpool con Manè (9′ pt) che sfrutta uno svarione di Nainggolan. Poi la Roma riesce a pareggiare quasi subito grazie ad una rocambolesca autorete di Milner (15′ pt). Pochi minuti e i Reds tornano in vantaggio con Winaldum che sfrutta un errore di Dzeko trasformatosi difensore (25′ pt). Nella ripresa i giallorossi spingono sempre di più: arriva il pari con Dzeko (7′ pt) e nel finale la doppietta tardiva di Nainggolan (41′ st) e (49′ st su rigore). La squadra di Di Francesco vince tra cori e rimpianti.

La rabbia dei giallorossi

“Dobbiamo dare continuità nei prossimi anni, dobbiamo pensare all’anno prossimo e imparare dai nostri errori. Questo deve essere l’inizio, dobbiamo continuare in questo modo”. Così Federico Fazio dopo l’inutile vittoria della Roma sul Liverpool che manda i Reds in finale di Champions. “Peccato, anche per i due rigori clamorosi che non ci hanno dato – accusa – e anche per i soli tre minuti di recupero. Ma dobbiamo pensare positivo, prendere tutto il buono che abbiamo fatto. Dobbiamo alzare la testa e continuare”. “Quando si passa attraverso gli errori non ci sono rimpianti. Non dimentichiamo che io ero alla prima esperienza in Champions e la Roma non abituata a questi match. Sono arrabbiato e deluso perché dovevamo crederci di più. I ragazzi però hanno fatto qualcosa di straordinario”. E’ il commento del tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, a Premium. “Abbiamo fatto quasi la gara perfetta, quella che non abbiamo fatto a Liverpool, dove in 45′ abbiamo rovinato il lavoro fatto in precedenza. Ora è importante tornare in Champions, possiamo competere in questa competizione nonostante i tanti ragazzi giovani. Io però non mi accontento, dobbiamo fare di più. Io devo far capire ai miei ragazzi che non bisogna mollare, che anche all’ottantesimo bisogna crederci. Non serve recriminare sugli errori arbitrali. Certo, il rigore e l’espulsione a 20′ dalla fine poteva cambiare la gara”. “Nello spogliatoio ho ringraziato i miei compagni, sono molto orgoglioso di loro e per rendere ancora più memorabile questa cavalcata bisogna rifarla la Champions: l’anno prossimo bisogna farla come un qualcosa da voler provare a vincere perché abbiamo visto che non siamo così inferiori agli altri. La Roma deve aumentare la sua dimensione europea, la semifinale deve farla ogni 3 anni non ogni 30 anni”. Così il capitano Daniele De Rossi, a Premium. “Si è ricreato qualcosa che non vedevo da quando ero bambino. E’ stata una serata piena di amore e di romanismo. Ora siamo un tutt’uno coi tifosi, li abbiamo riconquistati e dobbiamo continuare insieme a loro. Col Barcellona siamo scesi in campo convinti di potercela fare, così come questa sera dove ci siamo andati vicino. Questa mentalità la fa la società, il mister e i giocatori: l’importante è che rimanga questa intelaiatura per continuare a sognare, anche in campionato. Questa non è una squadra che può stare a 20 punti da Juve e Napoli”.