Venerdì 27 aprile Lorenzo Fragola torna con l’album “Bengala” che segna una crescita artistica

Milano. “Ho voluto evitare etichette e questo album ne è senza, perché non reggono più. Questo nuovo progetto lo sento completamente mio, il primo passo per arrivare alla realizzazione a 360 gradi”.

È la sintesi per il nuovo album “Bengala”, in uscita venerdì 27 aprile, fatta da Lorenzo Fragola nel giorno del suo 23° compleanno il 26 aprile.

“Questo album è per me la sperimentazione non fine a se stessa con cui mi sono chiesto che artista essere ora – ha riflettuto – Sono convinto che l’ho concepito per capirlo perché ciò che ho fatto prima non mi apparteneva, anche se frutto della mia spontaneità: tante cose non mi erano permesse”.

“Bengala” è disponibile in una doppia versione cd, standard che contiene un booklet di 16 pagine, e deluxe con copertina rigida e libretto da 32 pagine con contenuti speciali; invece è a tiratura limitata autografata uno speciale vinile rosso, solo su prenotazione.

“È il primo album che ho scritto e concepito da solo – ha puntualizzato – Ho scelto di non essere affiancato da vari produttori, con tutti i limiti del caso e con la paura di fare delle scelte da solo”.

Lorenzo Fragola ha vinto l’ottava edizione di X Factor ma ormai sono lontani i tempi di quel talent.

“Mi sono ritrovato nel pop italiano ed è stato il mio primo rapporto con la musica, fatto di genuinità – ha confidato – Ora tutto torna a coincidere per questioni di età, sia per i testi che per la parte musicale, perché mi diverte a farlo: è diventato un concept album di dieci foto del percorso che ho fatto da solo, dall’inizio fino alla fine; sono dei passaggi di un viaggio, un racconto fatto di rivoluzioni musicali che mi piacciono”.

“Bengala” si compone di dieci brani, fotografie che catturano i momenti di un lungo e intenso viaggio che rispecchiano in pieno la maturazione musicale e personale di Fragola.

“È un percorso alla ricerca di me stesso, a quello che vivevo e che ha portato a una mia crescita, in tutti i sensi”, ha affermato, e arriva a due anni di distanza dal grande successo di “Zero gravity”, nei due anni raccontati in questo lavoro con la nitidezza tipica delle fotografie; due anni di ricerca, di crescita e di sfide affrontate all’insegna del coraggio e in totale autonomia.

L’album è stato anticipato dal singolo “Battaglia navale”.

“Questa canzone è di due anni fa – ha sostenuto – È la prima volta che ho fatto una produzione: quello che dici deve avere un valore perché è vero e l’ho fatto da solo per avere una serenità, e per me era più importante arrivare con un progetto del genere, l’unico modo di avere per crescere in tutti i sensi”.

Il testo del brano “Bengala” è un omaggio alla sua Catania e racconta la storia di un addio.

“Non vado alla mia città da un botto perché ora abito a Milano, capitale artistica sotto tutti gli aspetti e che ora Milano è casa mia – ha rivelato – È diventata una storia nel contesto di Catania, quando vi rimasi bloccato in centro dalla pioggia: passai tutta la notte con gli amici quasi a significare che non dovevo partire e la pioggia mi aiutava in questo senso, perché non volevo partire. Bengala è il razzo di segnalazione per il soccorso in mare e ho scelto di chiamare così quest’album per segnalare una posizione, che spero possa essere chiara e visibile a tutti dopo l’ascolto ed indica un punto, non un arrivo, di un lavoro che proseguirà ancora in questo viaggio con la musica che ho la fortuna di poter fare ogni giorno.”

“Bengala” si impreziosisce di due collaborazioni speciali, con amici di Lorenzo che hanno dato il loro contributo allo sviluppo del progetto; “SuperMartina” (“la più happy, ci siamo divertiti molto a farla, un brano per l’estate che sarà prossimo singolo”) è il featuring con Gazzelle, che ha seguito anche l’arrangiamento di “Lontanissimo”. In “Cemento”, invece, ci sono Mecna, che ha anche sviluppato l’intero artwork dell’album, e Mace.

“Quest’ultimo brano parla dei moneti di distacco con alcune amicizie perse o cambiate – ha confessato – È una storia dentro l’album, molto articolata con sentimenti di rabbia e di tristezza. Le chitarre le ho suonate io”.

Il giovane cantautore incontrerà il suo pubblico il 27 aprile al Mondadori Megastore di Milano (ore 17:30), il 28 a Oriocenter di Orio al Serio (ore 17:30), il 29 a Etnapolis di Belpasso a Catania (ore 17:30), il 30 a La Feltrinelli di Palermo (ore 16:00), il 2 maggio a La Feltrinelli di Roma (ore 16:00), il 3 a Feltrinelli Red di Firenze (ore 16:00), il 4 a Mondadori Megastore di Bologna (ore 17:00), il 5 al centro commerciale Puntadiferro di Forlì (ore 17:00), il 6 al centro commerciale Gotico di Piacenza (ore 17:30), l’8 a La Feltrinelli di Bari (Mongolfiera ore 16:00), il 9 a Mongolfiera di Foggia (ore 17:30), il 10 a Feltrinelli di Salerno (ore 16:00), l’11 al centro commerciale Auchan di Giugliano (ore 18:00), il 12 al Centro d’Abruzzo a San Giovanni Teatino (ore 17:30), il 13 al centro commerciale Al Battente di Ascoli Piceno (ore 17:30), il 14 a Feltrinelli di Perugia (ore 16:00), il 16 Mondadori Bookstore di Genova (ore 17:00), il 17 al Parco Dora di Torino (ore 17:30), il 18 a Mediaworld di Bussolengo (ore 17:30), il 19 a Mediaworld di Bassano del Grappa e il 20 a Varese Dischi di Varese (ore 15:30).

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