Rende. Giornata mondiale dello sport per lo sviluppo e la pace

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L’Associazione Benessere Bambino di Rende celebra la III edizione della “Giornata mondiale dello sport per lo sviluppo e la pace” sul tema interculturalità. Due i momenti previsti venerdì 6 aprile.

La mattina al campo sportivo del Rende “Marco Lorenzon” si svolgeranno le miniolimpiadi. “Abbiamo avuto l’adesione di 11 scuole del circondario con 290 bambini di scuole medie” spiegano dall’associazione. Nel pomeriggio si terrà invece un convegno presso il Museo del Presente.

6 aprile Giornata internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace

La ricorrenza è stata istituita il 23 agosto 2013 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, allo scopo di promuovere la di ffusione della pratica sportiva e di esaltare il ruolo dello sport come strumento educativo e di cambiamento sociale. L’associazione “Benessere Bambino”, da molti anni attiva nella promozione della pratica motoria e dei corretti stili di vita dei bambini e degli adolescenti, in occasione della Giornata internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace 2018, promuove, per il terzo anno consecutivo, una serie di attività rivolte alle scuole del territorio e alla società civile.

Quest’anno il tema scelto come filo conduttore della giornata è “Sport e Intercultura”, con l’intento di celebrare lo sport come linguaggio universale e opportunità di conoscenza e di unione tra i popoli. In tale ambito, l’Associazione promuove il Convegno “Sportivamente uniti. Lo sport mezzo di inclusione e di interculturalità”, che si terrà il 6 aprile 2018 alle ore 17.30 a Rende, presso la sala Tokyo del Museo del Presente.

L’incontro vuole essere un’occasione di ri flessione, confronto e scambio di esperienze tra quanti operano a vario titolo nel mondo delle istituzioni, della scuola, dello sport e dell’immigrazione, con l’obiettivo di individuare e valorizzare buone pratiche e possibili percorsi di integrazione sociale di giovani migranti attraverso lo sport e di promuovere la costituzione di una rete territoriale a sostegno di azioni pratiche in tale ambito.

Miniolimpiadi Stadio M. Lorenzon – Rende

PROGRAMMA Dalle ore 8.00 alle ore 9.00: Raduno dei partecipanti, accoglienza e consegna kit di gara agli atleti (maglietta, cappellino, sacca e acqua) Ore 9.00 Cerimonia di apertura delle Miniolimpiadi: saluti degli organizzatori, giro di campo degli atleti con gli stendardi delle scuole partecipanti, spettacolo di musica e danza a cura della comunità nigeriana di Cosenza e accensione della fiaccola olimpica Ore 9.30 Inizio gare Ore 12.30-13.00 Chiusura dei giochi e cerimonia di premiazione *** CALENDARIO E REGOLAMENTO GARE Ore 9.30 – 12.30 – Campo in erba: – Gare di corsa di resistenza Le gare si svolgono nel seguente ordine: Classi prime: 600 metri femminili; 600 metri maschili Classi seconde e terze: 1000 metri femminili; 1200 metri maschili Vincono gli atleti primi classificati per ogni specialità. – Gare di getto del peso femminile e maschile Gli/le atleti/te hanno a disposizione 3 lanci ciascuno/a e vengono valutati/e in base al miglior lancio valido. Vince chi ha effettuato il lancio valido più lungo in ciascuna categoria. Ore 9.30- 12.30 – Campo sintetico: – Gare di corsa veloce Le gare si svolgono nel seguente ordine: Classi prime: 60 metri femminili; 60 metri maschili Classi seconde e terze: 80 metri femminili; 80 metri maschili I 6 migliori tempi di ogni categoria disputeranno la finale. Vince il primo classificato per ogni categoria. – Gare di salto in alto femminile e maschile: Si inizia con un primo salto facoltativo la cui misura è scelta dall’atleta. Si prosegue con le misure scelte dai giudici di gara. Ogni misura si può ripetere 2 volte. Vince il primo classificato per ogni categoria. – Gare di pallavolo, gare di calcio a 5 maschile, gare di badminton: La formazione delle squadre, gli accoppiamenti e i turni di gioco verranno stabiliti sul momento dai giudici di gara. Vince la squadra o l’atleta prima/o classificata/o per ogni specialità. *** LOGISTICA E INDICAZIONI OPERATIVE La manifestazione ha inizio a partire dalle ore 8.00 con il raduno dei partecipanti presso lo Stadio M. Lorenzon in Rende. Gli alunni, accompagnati dai rispettivi insegnanti (almeno 1 per scuola), entreranno nello stadio dall’ingresso principale situato sul lato via Ciro Menotti. Detto ingresso sarà presidiato da apposito personale che guiderà i gruppi presso il campo da gioco in erba (settore arancione). All’interno del campo sarà presente una postazione di accoglienza gestita dai volontari dell’associazione Benessere Bambino, che forniranno agli atleti maglietta, cappellino, sacca e acqua e li aiuteranno a sistemarsi ordinatamente a bordo campo.

Quando tutti i partecipanti saranno radunati a bordo del campo in erba (max entro le ore 9.00), dalla postazione di accoglienza prenderanno la parola il presidente dell’associazione Benessere Bambino e il sindaco di Rende o altro rappresentante del comune, per i saluti e l’avvio formale della cerimonia di apertura, che si svolgerà nel modo seguente: gli alunni delle scuole partecipanti effettueranno un giro di campo in fila indiana. Ogni scuola sfilerà con il proprio stendardo distintivo.

Contemporaneamente, al centro del campo, musicisti e danzatori della comunità nigeriana di Cosenza daranno vita ad un piccolo spettacolo di musica e danza della durata di circa 10 minuti. Al termine, un tedoforo condurrà la torcia olimpica al centro del campo per la simbolica accensione del braciere olimpico.

Terminata la suddetta cerimonia, inizieranno ufficialmente le varie competizioni che si svolgeranno sia presso il campo in erba che presso l’adiacente campo sintetico, gli atleti dovranno indossare abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. Le gare relative alle varie specialità si svolgeranno in contemporanea. Gli atleti saranno suddivisi in gruppi secondo le discipline scelte e chiamati secondo l’ordine prestabilito dai responsabili tecnici della manifestazione sulla base degli elenchi nominativi preventivamente trasmessi dalle scuole.

Gli atleti saranno guidati nei loro spostamenti da uno Speaker dell’organizzazione che fungerà anche da Commissario unico di gioco. In ciascuna delle postazioni in cui si svolgeranno le prove, saranno presenti 2 Giudici di gioco che si occuperanno del riconoscimento degli atleti/delle squadre e del regolare svolgimento delle gare.

Gli insegnanti accompagnatori dovranno vigilare sui propri alunni e coadiuvare i giudici di gioco. Al termine di ogni prova i giudici di gioco comunicheranno i punteggi agli atleti/alle squadre ed al Commissario unico di gioco, che provvederà ad aggiornare le classifiche sul tabellone generale.

Gli atleti che attendono o hanno terminato il proprio turno per la specialità per cui concorrono, potranno, sotto la sorveglianza di apposito personale tecnico, provare anche altra specialità per puro divertimento e/o partecipare ad altre attività ludico-motorie e giochi interculturali presso le apposite postazioni allestite all’interno del campo in erba, a cura dei partners di progetto (rugby, S.V.T.A., ginnastica artistica e altro). L’organizzazione delle tempistiche di gioco verrà fatta sul momento in base ai ragazzi che desiderano partecipare.

Nello spazio antistante i due campi da gioco sarà allestito un piccolo buffet multietnico, gestito dall’Associazione Arabo-Islamica Daawa, per consentire ai ragazzi di fare merenda. Un piccolo spettacolo Clown sarà presentato da Minniti Michele dell’Associazione Nemo Cosenza. Nello stesso spazio sosterà l’ambulanza della CRI.

Terminate tutte le competizioni si procederà alla premiazione dei primi classificati per ogni disciplina e alla consegna degli attestati di partecipazione e di piccoli gadgets a tutti i partecipanti. La premiazione avverrà presso la postazione dell’associazione Benessere Bambino. Concluse le premiazioni, gli insegnanti di ogni scuola raduneranno i propri alunni per il rientro (max ore 13).

Sportivamente uniti. Lo sport mezzo di inclusione e di interculturalità

Saluti e introduzione Marcello Manna – Sindaco del comune di Rende Marina Pasqua – Assessora pari opportunità, politiche di inclusione e immigrazione Francesca Stancati – Presidente Comitato Provinciale CONI Luciano Greco – Dirigente Ambito Territoriale Provinciale di Cosenza Interventi Chiara Lolli – Presidente associazione Benessere Bambino – “Bambini e sport. Un binomio vincente per il benessere, l’educazione e l’inclusione sociale” Luciano Bove – Responsabile educazione motoria U cio Scolastico provinciale – “Integrazione: esperienze sul campo” Ahmed Berraou – Presidente associazione Daawa – Volonteer Interculturale “Lo sport: aggregazione e rispetto” Salvatore Pezzano– Delegato Regionale Federazione Italiana Rugby “Sostegno multiculturale: i valori del Rugby al servizio dell’inclusione” Francesco Oliva – Presidente A.S.D. Boxe Popolare Cosenza “L’inclusione attraverso il diritto allo sport per tutti: l’esperienza della Palestra Popolare Cosenza” Testimonianze Gemma Pucci – Docente Liceo scienti co Pitagora di Rende “Il progetto Pitagora Hack e lo Sport” Moustapha Gueye atleta e mediatore interculturale e membro del “L’Asseco” (Associazione dei senegalesi di Cosenza) sulla tematica “Lo sport mezzo di comunicazione e di uni cazione dei popoli” Alunni del Liceo scienti co Pitagora di Rende Modera l’incontro: Mariarosaria Rizzuti – giornalista.