Il premio Cribis D&B Prime Company a Finchimica: una tra le aziende più affidabili in Italia

Finchimica è ufficialmente una delle aziende più affidabili in Italia, e lo è per il terzo anno di fila. Questo è stato certificato dal premio vinto dall’azienda di Manerbio, nello specifico il Cribis D&B Prime Company: un riconoscimento che viene assegnato dalla nota CRIBIS solo alle imprese che hanno dimostrato di essere inappuntabili da un punto di vista economico e finanziario. Non è un premio qualsiasi, considerando che il Gruppo CRIF rappresenta un punto di riferimento nell’ambito delle analisi delle informazioni commerciali: poter figurare all’interno della lista dei vincitori, per Finchimica, equivale ad aumentare il valore del proprio marchio agli occhi dei fornitori. Vediamo dunque di analizzare in modo approfondito questo grande risultato collezionato dallo stabilimento manerbiese.

Finchimica: quali sono gli indici virtuosi?

Cosa ha permesso a Finchimica di vincere per il terzo anno consecutivo l’ambito premio Cribis D&B Prime Company? Innanzitutto è stato grazie al rispetto del primo e più importante requisito: ovvero la puntualità nei pagamenti corrisposti ai propri fornitori. Considerando il rischio di insolvenza nel quale versano tantissime aziende italiane in questo periodo di crisi, il premio è un indicatore molto forte in quanto ad affidabilità. Fra le altre cose, aver vinto il premio garantisce agli occhi dei fornitori che quell’azienda non produrrà insoluti nei 12 mesi dell’anno solare: una conferma molto importante, quasi un attestato o una certificazione di qualità. Ci sono però altri indici che hanno permesso a Finchimica di essere vincente. Infatti prima di assegnare questo riconoscimento il Gruppo CRIF analizza anche altre voci fra cui gli indici di bilancio, la presenza di eventuali pregiudizievoli e anche la “storia” dell’azienda in termini finanziari.

In Italia solo l’8% delle aziende viene considerato affidabile

Finchimica fa parte, da tre anni, di quel ristrettissimo elenco di aziende considerate affidabili da un punto di vista finanziario. Secondo quanto rilevato dal Gruppo CRIF, ad oggi solo l’8% delle imprese tricolori può fregiarsi di questo titolo e del premio consegnato da Cribis. Pur essendo in apparenza una percentuale molto bassa nel giro di un anno è salita dal 3% all’8%: segno che le aziende italiane stanno piano piano superando i propri problemi, tornando ad essere puntuali nei pagamenti ai fornitori. Si è ancora lontani dalla percentuale del 10,5% registrata nel 2009: la strada tracciata da Finchimica e dalle sue “sorelle”, comunque, sembra essere quella giusta. Non è un caso che l’azienda di Manerbio figuri fra le più virtuose: si parla, infatti, dell’azienda leader nel comparto degli agrofarmaci e degli intermedi chimici a livello nazionale.

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