Branding: il marketing tradizionale fatto di block notes e cartoleria funziona ancora

Una volta la percezione di un’azienda era legata strettamente al suo capitale e potere economico. Solo i grandi infatti potevano permettersi di mettere insieme dei piani di marketing elaborati e ben strutturati  per far percepire il proprio brand ai clienti e ai vari piani interni all’azienda. Tutto questo è oggi cambiato perché il campo si è aperto e anche le aziende più piccole possono costruire una propria immagine, utilizzando tanti canali differenti.

Se una volta si puntava solo sul marketing cartaceo, successivamente si è puntato quasi esclusivamente su quello digitale. Oggi, tuttavia, si è finalmente capito che per avere dei risultati bisogna unire i due settori di influenza. L’uno senza l’altro settore porta solo risultati parziali. Un’azienda quindi per fare branding deve mettere piede sui media: con pagine e canali social, un sito web, pubblicità tv e radio, marketing online; sia non trascurando il mondo del marketing fisico tradizionale, tangibile e diretto, fatto di volantini, brochure, stand fieristici, cancelleria personalizzata, gadgets etc.

Il logo e i colori: la carta d’identità dell’azienda

Il logo è l’identità visiva di un impresa e della gente che vi lavora. Il design del logo quindi deve essere unico, accattivante, stimolante e distintivo, pur rientrando negli standard del settore. Esso infatti deve essere facilmente stampabile su vari supporti, essere leggibile in diverse dimensioni e avere caratteristiche distinguibili con un colpo d’occhio. Anche se avete una buona immaginazione, è sempre bene affidarsi a qualcuno di esperto perché una volta stabilito il logo non è il caso di modificarlo, se non dopo anni.

Il logo apparirà sui canali del marketing digitale e social e anche sui complementi del marketing tradizionale. Nella progettazione del logo e di qualunque altro elemento di promozione bisogna sempre avere ben chiaro che si va a completare un puzzle più grande, cioè il proprio marchio. È per questo che ogni parte deve essere ben coordinata. La coerenza è infatti un elemento rappresentativo della professionalità aziendale, della serietà e della cura del dettaglio. Tutto ciò colpirà i clienti, i collaboratori, i soci e farà in generale crescere la fiducia professionale in voi riposta.

Il marketing tradizionale: la classe di un’azienda vera e tangibile

Avere la cartoleria e gadget personalizzati, come block notes, penne, buste (se inviate posta ai clienti), adesivi, ombrelli, piccoli accessori etc. è un punto fondamentale per fare branding. Questi elementi, superficialmente considerabili superflui, possono farvi riconoscere e distinguere rispetto alla concorrenza. Se per esempio dovete tenere una riunione con un cliente, fornire lui un block notes e una penna è il minimo e se avranno il logo aziendale darete sicuramente l’impressione di essere un’impresa professionale seria e organizzata.

A differenza di altri gadgets, la cartoleria, come un semplice block notes risulterà essere sempre estremamente utile, difficilmente quindi verrà gettato, ma verrà usato per diverso tempo sino a esaurimento. È un ottimo modo quindi per portare in giro il vostro brand. Di norma inoltre, gli articoli di cartoleria danno anche abbastanza spazio per aggiungere un piccolo slogan, se presente.

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