Liliana Segre senatrice a vita italiana: è una reduce dell’olocausto

Da oggi c’è un nuovo senatore a vita. Lo ha nominato il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il Presidente della Repubblica ha nominato Liliana Segre per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale. Il decreto è stato controfirmato dal premier Paolo Gentiloni. Il presidente ha comunicato la nomina alla neo senatrice con una telefonata.

“Non posso darmi altra importanza che quella di essere un araldo, una persona che racconta ciò di cui è stata testimone…” ha dichiarato la Segre all’Ansa. La reduce dell’olocausto ha 88 anni. E’ sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e testimone di quell’orrore.

La neo senatrice è stata liberata il primo maggio 1945 al campo di Malchow, un sottocampo del campo di concentramento di Ravensbrück. Dei 776 bambini italiani deportati ad Auschwitz, è tra i soli 25 sopravvissuti. Ha raccontato la sua storia pubblicamente solo negli anni Novanta soprattutto nelle scuole. Nel 2004, Carlo Azeglio Ciampi l’ha nominata commendatore della Repubblica proprio per questa sua attività di insegnamento della memoria.

Liliana Segre

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