Le aziende italiane investono in Cina: opportunità e prospettive per il 2018

yuan

I riflettori si accendono sulle aziende cinesi che investono nel Mondo e fanno shopping in Italia accaparrandosi brand internazionali incluse le squadre di calcio. Ma c’è una tendenza, forse meno pubblicizzata, ma altrettanto importante che vede imprese italiane investire in Cina. Il mercato cinese è in forte e costante espansione, sia in ordine a fattori demografici, sia in relazione agli investimenti notevoli per fare crescere quella che si profila essere da qui a breve come la prima economia al Mondo.

Il processo di investimenti in Cina da parte di investitori esteri è regolato da dinamiche che sfuggono a quelle comuni della globalizzazione. Il mercato interno cinese si sta gradualmente strutturando e Pechino inizia a guardare con meno diffidenza ai capitali stranieri. Fare impresa in Cina è redditizio e lo sarà sempre di più. L’Italia con le sue aziende è in prima linea per entrare in questo bacino vasto ed inesplorato.

Cosa fare in Cina in futuro

Se lo chiedono le imprese made in Italia. Le imprese italiane hanno guardato in questa prima fase ad aspetti puramente commerciali e di nicchia, ma per fare business in Cina l’Italia deve dimostrare maggiori ambizioni e soprattutto di volere fare investimenti per il lungo termine. E’ a questa tipologia di investimenti che guarda con favore la Cina per il suo futuro. Dal 2018 in poi si apriranno nuovi spazi. Pechino non è interessata a chi vuole rientrare dall’investimento in tempi ristretti, bensì a chi vuole dare un apporto strategico e operare investimenti a lungo termine.

Le imprese italiane sono chiamate ad elaborare una strategia per la Cina. Ad iniziare dalla comunicazione. Fare web marketing in Cina è altrettanto importante che nel resto del Mondo, ma le regole sono differenti. Le aziende italiane che scelgono di investire in Cina e devono portare avanti un’attività di posizionamento hanno necessità di familiarizzare ad esempio con Baidu, il motore di ricerca della Cina, dal momento che Google non è affatto preso in considerazione sul territorio cinese. I cinesi hanno anche social media differenti da quelli occidentali. Così come tutti gli altri canali di comunicazione. Serve pertanto definire una strategia web su misura per la Cina e complessivamente di comunicazione mirata e pertitente, da realizzare con il supporto di professionisti che conoscono a fondo la realtà cinese.

La strategia dell’Italia in Cina

L’Italia necessita di una strategia complessiva per la Cina che non sia su piccola scala. Pechino ha la più grande economia al Mondo ed è, dopo gli Stati Uniti e la Russia, la super potenza in grado di dettare le regole dei mercati mondiali. L’impresa italiana che investe in Cina deve incanalarsi in una visione strategica che guarda al lungo periodo. La Cina ha visto il nostro Paese come partner per sviluppare l’industria leggera dall’elettromeccanica alla moda, dalle auto all’alimentare. La sfida è molto grande e per centrare l’obiettivo bisogna acquisire canali preferenziali per le imprese italiane in modo da ottenere opportunità di investimento e commesse. L’Italia nel prossimo futuro guarda alla definizione di un rapporto di privilegio e lungimirante con una Cina in forte crescita. Le imprese italiane possono fare leva sulle competenze acquisite negli anni dal Sistema Italia. Le imprese italiane devono creare e dare un valore aggiunto dimostrando di essere utili alla Cina e al suo sviluppo e per fare questo devono porre al centro un piano industriale che guarda lontano e una comunicazione adeguata e mirata per il mercato cinese.

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