I toscani impegnati nella lotta alle discriminazioni di genere
Si conferma il valore dell’istruzione nella lotta alle discriminazioni di genere e l’importanza della “formazione dei formatori”. E’ il messaggio inviato dalla vice presidente della Regione ed assessore alle Politiche culturali e alle Pari opportunità, Monica Barni, al convegno “Realizzazione di azioni formative e di sensibilizzazione nelle scuole volte alla lotta agli stereotipi di genere e alle discriminazioni”.
L’appuntamento si è tenuto all’Istituto degli Innocenti di Firenze per iniziativa della Regione Toscana, del Ministero dell’Istruzione e ricerca e dell’Istituto superiore Leonardo da Vinci di Firenze. “Nel 2016, nella convinzione che la parità di genere e il rispetto delle differenze siano dei valori che debbono essere trasmessi ai e alle giovani in modo trasversale rispetto alle diverse materie scolastiche, abbiamo intrapreso la strada della formazione dei formatori”.
La Barni sottolinea l’importanza di coinvolgere “i e le docenti in un percorso volto a fornire loro gli strumenti per calare e rendere effettivi, nell’insegnamento delle rispettive discipline, i principi delle pari opportunità e del rispetto tra i generi”. La vice presidente Barni ha voluto inviare un messaggio al convegno nel ribadire che la Regione Toscana è in prima linea sul fronte della tutela dei diritti.

