Analisi dell’andamento dei prestiti personali in Italia

Per festeggiare il Natale tantissimi italiani hanno intenzione di chiedere un prestito utile a sostenere le spese per i regali e per i festeggiamenti. In base ai dati a disposizione degli operatori di settore (rilevati da un sondaggio di Facile.it e Prestiti.it) almeno un italiano su quattro ricorrerà ad un prestito sia per comprare i regali sia per pagare la settimana bianca. La cifra media richiesta è sui 2 mila euro da rimborsare in un periodo breve perlopiù in 12 rate. La quota destinata a finanziare i regali riguarda in particolare (almeno per un terzo) l’acquisto di un elettrodomestico o di arredamento per la casa. I beni tecnologici sono quelli per i quali verranno richiesti minori finanziamenti. A spendere di più e a chiedere finanziamenti più elevati, in base alle stime, saranno soprattutto gli uomini per la maggioranza di età compresa tra i 36 e i 45 anni. Non tutti opteranno per richiedere un prestito personale. Molti eviteranno piuttosto di fare i regali o di concedersi la settimana bianca per non gravare sul bilancio familiare. In tantissimi peraltro hanno in corso altri prestiti. Per conoscere tutte le formule disponibili è possibile visitare ilprestitoperme, dedicato al mondo dei prestiti, portale curato da esperti del settore. Il portate tratta tra l’altro di prestiti per pensionati e dipendenti, piccoli prestiti, prestiti inpdap, e cessione del quinto.

Prestiti personali: l’andamento

In base alle rilevazioni effettuate aumentano le richieste di credito avanzate dagli italiani. Il dato si riferisce allo scorso mese di novembre ed è stato ricavato attraverso il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF. In base alla banca dati c’è un aumento di richieste di finanziamenti del +1,9%. I più richiesti sono i prestiti personali con il +11,8% rapportato allo stesso mese dello scorso anno. In diminuzione le richieste di mutui e surroghe con il -20,4% sempre in relazione al novembre 2016. Cresce però l’importo medio richiesto sia per i mutui con il +2,2% sia per i prestiti personali con il +1,9%. Sono dati riferiti alle reali domande di credito e non ai preventivi online che sono di gran lunga maggiori come numero e importi.

Surroghe e sostituzioni registrano una parabola discendente anche se i nuovi mutui d’acquisto crescono e sostengono la ripresa del mercato immobiliare. E’ positiva la tendenza relativa alla media dell’importo richiesto per un mutuo finalizzato allìacquisto di un immobile che si aggira sui 128.351 Euro con il +2,2% sul 2016, un valore alto, il secondo piò alto registrato nell’ultimo quinquennio. La minore incidenza delle richieste relative alle surroghe ha proporzionalmente elevato la media delle somme finanziate. Tutti segnali che gli italiani hanno più fiducia nel futuro, sono più finanziabili e pertanto l’economia italiana è complessivamente in ripresa. Si torna ad investire nel mattone ma anche nelle spese quotidiane. A novembre è stato osservato il consolidamento del numero di soggetti che optano per piani di rimborso a medio-lungo termine. Sono 70,4% delle richieste complessive. Questo dato si ritrova in particolare per i periodi che vanno oltre i 15 anni con una quota di incremento del 3% rispetto al novembre dell’anno precedente.

Anche le famiglie tornano ad investire nelle spese personali, quelle per la vita di tutti i giorni. A novembre trend con segno più per le richieste di prestiti per la famiglia in relazione alla formula del prestito personale. La crescita del segmento è pari all’1,7% rispetto a novembre 2016. C’è da registrare un movimento disomogeneo. In riferimento all’importo medio chiesto, il mese appena trascorso evidenzia ottimi valori. I prestiti personali hanno fatto registrare un dato positivo con un +1,9% e un importo richiesto in media sui 13.344 euro. Passando sotto la lente di ingrandimento la durata dei prestiti richiesti da inizio 2017, la metà è coperto dai piani di rimborso maggiori di 3 anni con +3% in relazione agli stessi mesi del 2016. Si evidenziano trend opposti se si scende in un’analisi dettagliata. La famiglia italiana mediamente preferisce durate più brevi per i prestiti analizzati con il 68,4% che predilige piani di rimborso inferiori ai 3 anni, più consistente del 25,5% che è propenso a prestiti personali con queste durate. I dati nel loro complesso sono positivi e il trend dovrebbe crescere anche nel mese in corso soprattutto con i numeri maggiori derivanti dagli acquisti in programma per le festività di fine anno.

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