Modena. Leo Congliang Hu ucciso per non rivelare un amore gay

Un omicidio a sfondo gay. Sarebbe questo il quadro in cui è maturato il delitto che ha sconvolto Modena. Al momento 3 ragazzini cinesi sono stati fermati per il delitto di Piazza Dante, altri due sono ricercati. Uno dei ragazzi era il fidanzato della vittima. Secondo gli investigatori il ventenne gay cinese, lasciato dal fidanzato minorenne, avrebbe minacciato di rivelare a tutti la sua omosessualità e per questo sarebbe stato ucciso.

Il procuratore capo di Modena, Lucia Musti, ha confermato che cadavere “è stato riposto ancora caldo, maneggevole, dentro una valigia subito dopo il fatto e lì rinvenuto dalla madre”. Il ragazzo “potrebbe essere stato soffocato: non sono state usate armi da taglio o da sparo”. Il pm ha sottolineato che “indaghiamo per omicidio pluriaggravato”.

Si scava nelle amicizie di Congliang Hu che su Facebook era noto come Meng Yu Hu, da tutti conosciuto come “Leo”. Uno dei possibili autori dell’omicidio del ventenne aveva una relazione omosessuale con la vittima. L’interruzione di questa relazione, decisa da uno da uno dei presunti autori, aveva portato il ventenne a minacciarlo: “Se mi lasci rivelo la tua omosessualità”. Ci sarebbe questa dinamica dietro all’omicidio.

I cinque avrebbero ucciso il ragazzo in silenzio soffocandolo, per poi nascondere il corpo in una valigia, forse per prendere tempo e allontanarsi. Poi la macabra scoperta fatta dalla madre e da compagno, un noto avvocato modenese.

Leo Congliang Hu

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