Roma. Grazie a mecenati danesi tornerà alla luce il Foro di Cesare

La Regina di Danimarca Margrethe II ha visitato l’area archeologica del Foro di Cesare dove, grazie alla convenzione stipulata a marzo scorso tra Sovrintendenza Capitolina e Accademia di Danimarca, sarà eseguito un nuovo e importante scavo archeologico. Un atto di mecenatismo della Fondazione Carlsberg di Copenhagen, del valore di 1.500.000 euro, permetterà la realizzazione dello scavo che riporterà alla luce il Foro di Cesare nella sua interezza. Un contributo determinante alla conoscenza dell’area archeologica dei Fori Imperiali, patrimonio culturale dell’umanità, e delle vicende storiche che da essa emergono.

regina Danimarca a RomaIl progetto, senza oneri per la Città di Roma, è finalizzato ad ampliare il Foro di Cesare. E’ tuttora l’unico dei cinque complessi imperiali visibile nell’intera lunghezza originaria, mentre l’apprezzamento della sua larghezza è impedito dal fatto che una sua ampia parte giace ancora sotto il bordo di via dei Fori. Con i nuovi scavi, ha spiegato il sovrintendente Parisi Presicce, si conta tra l’altro di ritrovare testimonianze antecedenti al periodo regio, di liberare il tempio di Venere Genitrice e scoprire resti del foro di Traiano oggi non visibili.

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