Prestiti INPDAP per Vigili del Fuoco: come richiederli?

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I prestiti INPDAP per vigili del vengono erogati non solo ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato, ma anche a chi è assunto a tempo determinato, a patto che il calcolo delle rate sia stimato in modo da poter essere estinto entro i limiti del contratto. Inoltre l’ente previdenziale consente di fare richiesta di prestito anche a coloro che sono stati segnalati in passato come cattivi pagatori o ai vigili del fuoco che sono stati oggetto di pignoramento dei beni o si sono resi protagonisti di insolvenze nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo quali sono le prerogative di questo tipo di finanziamento grazie all’aiuto degli esperti di www.inpdapprestiti.it.

Come richiedere i prestiti INDPAP per Vigili del Fuoco

Le modalità di richiesta del finanziamento sono essenzialmente due:

  • la cessione del quinto;
  • il prestito con delega.

La cessione del quinto

La cessione del quinto è una forma di prestito molto comune tra diverse categorie di lavoratori, e si tratta della cessione di una parte del proprio stipendio quando si è ancora in attività. Tale parte andrà a restituire, al netto delle tasse pagate, la somma che si è ricevuta in prestito. Il finanziamento viene erogato nello stesso momento, laddove invece la restituzione è rateizzata per agevolare i lavoratori. Il meccanismo prende il nome di cessione del quinto perché la rata di restituzione non può superare il 20% del reddito mensile, ossia un quinto del reddito totale.

Il prestito con delega

Il prestito con delega è esattamente il doppio della cessione del quinto, in quanto permette di richiedere fino al 40% del proprio stipendio mensile. Ovviamente il sacrificio che si richiede al lavoratore è più grande, ma la restituzione del prestito è più veloce.

Come effettuare la domanda di prestiti Inpdap per i Vigili del fuoco?

I vigili del fuoco possono richiedere un prestito Inpdap solo se sono ancora in servizio e per ottenerlo devono presentare la seguente documentazione:

  • certificato di effettivo servizio, rilasciato dal comando della città dove presta servizio;
  • documento d’identità in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • ultima busta paga ricevuta, su cui viene tarata la rata.

Le tempistiche per i prestiti INPDAP per Vigili del Fuoco

Il finanziamento viene erogato in tempi tutto sommato veloci, che difficilmente superano il mese. Ci vogliono, comunque, almeno due settimane per l’accertamento dei requisiti e se il richiedente risulta idoneo a ricevere il prestito Inpdap, questo viene erogato sul suo conto corrente in un’unica soluzione. Le rate di restituzione iniziano dal mese immediatamente successivo a quello di ricezione e funzionano su domiciliazione bancaria. Dal conto corrente dell’interessato, quindi, vengono prelevati automaticamente i soldi della rata ogni mese.