Barcellona indipendente. La Guardia Civil ha arrestato Josep Maria Jovè

Quanto sta accadendo in Spagna non è conforme ad una democrazia europea. Il Governo di Madrid sta utilizzando metodi fascisti contro la Catalogna. Addirittura ha inviato la Guardia Civil a perquisire gli uffici del Governo locale a Barcellona a seguito dello scontro sul referendum per l’indipendenza del primo ottobre, di fatto sospeso dalla Corte costituzionale. Gli uomin di Madrid sono entrati nei dipartimenti dell’Economia, degli Esteri, del Lavoro e degli Affari sociali. La Guardia Civil ha arrestato Josep Maria Jovè, collaboratore del vice presidente catalano Oriol Junqueras. Sono 12 in totale gli arresti.

I catalani vogliono il referendum

I partiti indipendentisti sono quasi maggioranza nella Nazione catalana. Con il 47,6% dei consensi nelle elezioni regionali del 2015, hanno conseguito una maggioranza di 72 seggi sui 135 del Parlamento. In base ai sondaggi i 7,5 milioni di catalani sono divisi sul tema. A luglio il 49,4% si diceva contrario e il 41,1% favorevole. Ma 7 catalani su 10 vogliono il referendum per sapere cosa ne pensano i cittadini della Catalogna. Centinaia di persone si sono radunate sulla Rambla per protestare contro l’azione “fascista” del Governo madrileno.

Josep Maria Jové

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