Scuola primaria: quale scegliere?

Ogni anno molte famiglie devono affrontare l’annoso dilemma della scelta della scuola, soprattutto per i bambini che devono iniziare il loro cammino nella scuola primaria.

Alla luce di una società sempre più internazionale e interculturale, si avverte anche in Italia, anche se in notevole ritardo rispetto agli altri paesi europei – come emerge dal rapporto dell’Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca – l’esigenza per molti genitori di cercare un’offerta formativa più aperta alle lingue straniere.

L’offerta didattica si dipana, dunque, intorno a: scuola internazionale, scuola bilingue o scuola pubblica.

La scuola internazionale è una scuola che può essere Inglese, Americana, Tedesca, Francese, etc., in cui la lingua e la didattica afferiscono alla cultura del paese prescelto. Allo studio della lingua italiana, in queste scuole, viene dedicato un tempo relativo e molto spesso esiguo e ciò comporta nel tempo delle grosse lacune nella lingua soprattutto scritta.

Le scuole bilingue seguono invece i programmi della scuola italiana e contemporaneamente offrono un certo numero di lezioni nella lingua straniera prescelta (solitamente l’inglese). Sono scuole private ma spesso paritarie, cioè possono essere riconosciute come equivalenti a quelle pubbliche. Scegliere una scuola elementare bilingue significa, quindi, avere la possibilità di studiare parallelamente due lingue differenti, italiano ed inglese.

La lingua straniera viene insegnata da docenti madrelingua e le ore ad essa dedicate sono sicuramente in numero maggiore rispetto ad una scuola pubblica. Per una scuola bilingue che possa definirsi valida le ore settimanali della lingua straniera dovrebbero essere non meno di dieci e lo svolgimento dell’intera lezione deve essere rigorosamente in lingua.

Il bambino studierà alcune materie sia nella lingua italiana si in quella straniera, i programmi dovranno contemplare anche storia, letteratura e usi e costumi del paese prescelto, per far sì che il ragazzo possa apprendere non solo la lingua ma anche ampliare i propri orizzonti mentali tramite la conoscenza di altre diverse culture.

La fondamentale differenza di una scuola internazionale rispetto ad una scuola bilingue è che in quest’ultima non vi è alcuno sradicamento della cultura Italiana, ma bensì l’acquisizione di nuove culture che permetteranno al bambino di potersi facilmente integrare un giorno in qualsivoglia sistema scolastico monolingue.

st philip school Roma

Nella città di Roma la St. Philip School, scuola bilingue italiano/inglese, si caratterizza grazie al particolare metodo di insegnamento adottato, inteso come “la scuola del saper fare”, grazie anche alla collaborazione di Istituti di Ricerca pedagogici e didattici. Tale metodo mira a coniugare l’esperienza pratica con la teoria, per favorire il pieno apprendimento sia della lingua italiana che della seconda lingua inglese. Il corpo docenti è interamente madrelingua italiana e madrelingua inglese ed assiste i bambini durante le lezioni, il gioco, i pasti, le attività musicali e quelle legate alla psicomotricità.

La St. Philip School, che si trova a Roma in via Don Orione 8, è suddivisa in scuola dell’infanzia (materna) bilingue e scuola primaria (elementare) bilingue, ma entro due anni completerà l’offerta formativa con l’attivazione della scuola secondaria bilingue di primo e di secondo grado (scuola media e liceo).

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