Napoli. Opportunità per risolvere le controversie tributarie con il Comune

Il Comune di Napoli propone ai napoletani che hanno in corso una causa tributaria una risoluzione agevolata. Si fa riferimento a cause relative a Ici/Imu, Tarsu/Tares/Tari, imposta sulla Pubblicità e imposta di Soggiorno per le quali sarà possibile chiudere la controversia senza pagare ulteriori aggravi.

Il consiglio comunale ha approvato, su proposta dell’Assessore al Bilancio, Enrico Panini, il regolamento per la definizione agevolata sulle liti tributarie, che consente ai contribuenti, che hanno notificato un ricorso al Comune entro il 24 aprile 2017, di estinguere il giudizio pendente pagando solo l’imposta richiesta, senza dover sostenere, quindi, sanzioni ed interessi di mora.

La definizione agevolata si applica per le liti in ogni stato e grado di giudizio (anche in Cassazione). L’adesione dovrà avvenire entro il 30 settembre 2017 (che però cade di sabato, per cui la scadenza effettiva è lunedì 2 ottobre) attraverso la presentazione di un modulo ad hoc per ognuna delle liti pendenti, pubblicato, insieme al Regolamento, sulla home page del sito del Comune di Napoli.

Entro questa data vanno anche versati gli importi dovuti in unica soluzione se inferiori a 2000 euro.

Se gli importi superano i 2000 euro, è possibile anche pagare in tre rate: la prima entro il 2 ottobre (il 40% delle somme dovute), la seconda rata entro il 30 novembre 2017 (il 40% delle somme dovute) e la terza rata entro il 30 giugno 2018 (il restante 20% delle somme dovute).

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