Quali sono i 10 manager più amati dal web?

Anche quest’anno Reputation Manager ha stilato la sua classifica. Scopriamo insieme quali sono i 10 manager di successo più amati del web e i parametri di valutazione. 

Reputation Manager è l’istituto italiano che si occupa di analisi e gestione della reputazione online di brand e personaggi di rilievo.

Forse non tutti sanno che c’è una vera e propria classifica in cui vengono misurate la popolarità e la reputazione dei manager.

Nel 2017, del resto, sarebbe ingenuo non pensare all’immagine che le figure di rilievo possono avere sul pubblico della rete; questa valutazione, inoltre, arriva a coinvolgere anche le aziende di cui fanno parte.

Ma come viene stilata questa classifica?

“Manager del Web” valuta quattro macro-aree: l’immagine percepita; la presenza o meno su Wikipedia; le menzioni e le news sul Web 1.0; citazioni e presenza su blog e social network (Web 2.0).

Secondo quanto dichiarato da Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager “Avere una comunicazione finanziaria efficace porta benefici non solo al brand, ma anche al top manager, e crea interessanti movimenti all’interno della classifica“.

Reputation Manager la classifica

Vediamo quindi quali sono stati i manager più attenti, scalando la classifica dalla decima posizione.

10) Marco Tronchetti Provera (Pirelli)

Marco Tronchetti Provera, Amministratore Delegato di Pirelli e Vice Presidente di Mediobanca si trova al decimo posto di questa classica. Secondo i rumors potrebbe guadagnare altre posizioni grazie al prossimo ritorno in Borsa del Gruppo Pirelli e all’uscita dei nuovi pneumatici per bici PZero Velo. Non dimentichiamo che per il lancio del nuovo prodotto il colosso milanese ha messo in piedi un sito internet riguardo il mondo del ciclismo, un portale fresco, ricco di contenuti interessanti.

9) Arnaud de Puyfontaine (Tim)

L’Amministratore Delegato di Vivendi, il gruppo francese maggiore azionista di Telecom Italia, è ora anche Presidente della compagnia italiana.
Arnaud de Puyfontaine prende il posto di Flavio Cattaneo, decisione presa dal consiglio di amministrazione di Telecom durante una riunione durata circa 3 ore.

A breve una joint-venture di Tim con una Canal + a maggioranza italiana, un accordo che sembra vincente. Tuttavia, il nuovo AD ha per adesso negato l’aggregazione con Mediaset, confermando però gli investimenti in Brasile e la banda larga in Italia.

8) Philippe Donnet (Generali)

Dal 17 marzo 2016 Philippe Donnet è Amministratore Delegato e Group CEO di Generali, la compagnia di assicurazioni italiana.
Nato a Suresnes (Francia) il 26 luglio 1960, ha una lunga carriera alle spalle in cui, tra le altre cose, ha applicato processi di riorganizzazione di compagnie assicurative in Italia, Francia e Asia. Vale la pena ricordare quando, nel 2000, ha avviato il delicato processo d’integrazione di quattro società, ovvero Abbeille e Uap con le loro Centurion e Allsecures.

Inoltre, Donnet ha competenze anche nel business corporate e assicurativo.

7) John Elkann (FCA)

L’attuale Presidente della Fiat Chrysler Automobiles ultimamente è in contrasto con il cugino Andrea Agnelli per il controllo della Juventus.

La posizione di Agnelli si è indebolita per via della vicenda dei rapporti tra la società della Juventus e gli ultrà, rischiando una squalifica sportiva. In tal caso decadrebbe dalla carica di Presidente (La Juve è una società quotata in Borsa) ed Elkann avrebbe la presidenza del club bianconero. Ce la farà con tutti i suoi impegni?

6) Diego della Valle (Tod’s)

Classe 1953, Diego della Valle è uno dei più grandi imprenditori italiani, presidente, direttore amministratore delegato e azionista di maggioranza di Hogan e Tod’s. Inoltre è il patron della Fiorentina e dell’azienda Nuovo Trasporto Viaggiatori.
Nel maggio del 2017 ha ricevuto la Laurea a Honoris Causa in Economia e Management presso l’Università degli Studi del Sannio.

5) Flavio Cattaneo (TIM)

In quinta posizione troviamo Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Tim fino al 21 luglio 2017, giorno in cui si è dimesso a seguito di disaccordi riguardo i piani banda ultra larga del governo.
Marito dell’attrice Sabrina Ferilli dal 2011, nello stesso anno è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere del lavoro.

4) Claudio Descalzi (Eni)

Descalzi è Amministratore Delegato di Eni dal 2014, ruolo riconfermato nel 2017 con la Presidente Emma Marcegaglia.

Inoltre, è Vice Presidente di Confindustria Energia e consigliere di amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala. Dal 2010 al 2014 è stato Presidente di Eni UK e di Assomineraria.

3) Francesco Starace (Enel)

Una delle citazioni più belle dell’AD di Enel è sicuramente “Credo nell’energia come motore di progresso tecnologico e sociale. Energia vicina a popoli e persone. Energia in armonia con l’ambiente, capace di migliorare la qualità della nostra vita.”

In effetti, recentemente Enel ha iniziato una partnership con le startup più innovative per promuovere l’energia elettrica nelle aree rurali sub-sahariane.

2) Sergio Marchionne (FCA)

Si colloca al secondo posto Sergio Marchionne, che nel corso dell’Assemblea Anfia a Cassino ha dichiarato l’assunzione di 1.800 dipendenti entro il 2018 per la produzione della Giulia e del SUV Stelvio di Alfa Romeo. Sfuma forse il primo posto per via dei risultati poco interessanti della Ferrari in Formula 1.

1) Urbano Cairo (Cairo Communication – La7 – RCS)

Cairo è riuscito a far registrare successi al Gruppo RCS, riuscendo a ridurre le perdite. Inoltre, lo sport ha un ruolo molto importante in questa classifica e le sue dichiarazioni sul Torino, tra nuovi acquisti e la conferma di Belotti, sono sicuramente un punto a suo favore!

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