Allievi Marescialli del XIX corso “Saldezza” in visita alle “Gallerie del Monte Soratte”

Viterbo. Sabato 15 luglio 2017 una rappresentanza di Allievi Marescialli del XIX corso “Saldezza”, nell’ambito delle iniziative dedicate all’approfondimento di tematiche storico militari organizzate dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito, si è recata in visita alle “Gallerie del Monte Soratte”.

Nel 1937, si legge nel comunicato del prestigioso Istituto di formazione militare viterbese, venne avviata sul Monte Soratte, data la vicinanza con la Capitale, la realizzazione di numerose gallerie all’interno della montagna con funzione di rifugio antiaereo sotto la direzione del Genio Militare di Roma. Durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nel settembre del 1943, il Comando Supremo del Sud delle forze di occupazione tedesche in Italia, guidato dal Feldmaresciallo Albert Konrad KESSERLING, si stabilì nel Soratte. Per un periodo di circa dieci mesi, le gallerie si prestarono come valido rifugio resistendo al pesante bombardamento del 12 maggio 1944. Nel 1967, durante gli anni della Guerra Fredda, sotto l’egida della NATO, un tratto delle gallerie venne modificato in bunker anti-atomico, destinato ad ospitare le alte cariche istituzionali nazionali in caso di attacco alla Capitale. L’area, riacquisita dal Comune di Sant’Oreste (Roma), da alcuni anni è oggetto di un progetto di recupero e di allestimento di un museo storico, denominato “Percorso della memoria”. Oggi le gallerie sono visitabili grazie all’impegno della Libera Associazione Culturale Santorestese “Bunker Soratte” presieduta dall’architetto Gregory PAOLUCCI.

Il mese di luglio vede gli Allievi Marescialli del XVIII corso “Lealtà” e del XIX corso “Saldezza” impegnati, per tre settimane, nel ciclo di attività, finalizzate ad acquisire la necessaria capacità di operare secondo le procedure tecnico-tattiche di livello squadra e plotone, condotte nei poligoni e nelle aree addestrative laziali nell’ambito dell’Esercitazione “Una Acies 2017”.

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