Chicchi riso e uva di Sicilia: si reinventa l’arancino

 

Cinque chef si confronteranno ai fornelli sposando la tradizione enogastronomica siciliana e l’innovazione della cucina contemporanea. Pronta al via la terza edizione di Chicchi, riso e uva di Sicilia, in programma giovedì 13 luglio a Masseria Carminello, in via Carminello a Valverde (Ct), alle ore 21.

Saranno presenti i migliori chef di Sicilia e non, che dal vivo realizzeranno le loro singolari interpretazioni dell’arancino unendo la tradizione della ricetta ai prodotti DOP delle proprie città. Tutto accompagnato da etichette del territorio in abbinamento agli arancini preparati: Amaro Ménnula, Cantine Patria, Cantine Bonfiglio, Cantina Cottanera, Cantina Bedduviddi.

Ospiti di questa terza edizione sono lo chef Vincenzo Santalucia che presenterà L’Arancina al ragù di tonnara; lo chef Masaki Kuroda osa con Quel porco dell’arancino; lo chef Salvatore Vicari propone Arancina d’Oriente; la chef stellata Marianna Vitale opta per il Mondo Sud; mentre lo chef Simone Strano preparerà Ricotta gelsi pistacchio e limone.

L’obiettivo di questo evento è la valorizzazione dei nostri prodotti resi ancor più speciali dalla creatività di importanti cuochi del panorama siciliano e nazionale. – spiegano Antonio Rosano e Giovanni Samperi, titolari della Masseria Carminello e della bottega Beddu Viddi e organizzatori della serata – Abbiamo sempre creduto nelle iniziative di confronto, conoscenza e valorizzazione del nostro territorio e dei suoi prodotti”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Chicchi riso e uva di Sicilia: si reinventa l’arancino Chicchi riso e uva di Sicilia: si reinventa l’arancino ultima modifica: 2017-06-30T09:02:28+00:00 da Lucio Di Mauro
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