Sequestrata una sala ricevimenti di Andria con piscina olimpionica

Eseguito dai Carabinieri di Bari un sequestro di società, terreni, immobili, veicoli e conti correnti riconducibili ad un imprenditore locale che, nel 1984, fu ritenuto responsabile del sequestro di persona di un noto imprenditore bresciano. Per la sua liberazione furono richiesti allora ben 10 miliardi di lire.

Posta sotto sequestro una sala ricevimenti di Andria con piscina olimpionica. Al fisco l’uomo dichiarava appena 15 mila euro l’anno.

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