Bologna, aperto il cantiere di restauro del Cinema Modernissimo grazie al FAI

Le giornate Fai di Primavera, che ogni anno rendono accessibili al pubblico alcuni tesori della cultura italiana che altrimenti rischierebbero l’oblio, hanno fatto luce, quest’anno, su sei edifici bolognesi, tra cui l’ex Cinema Modernissimo di Bologna: in attesa della riapertura ufficiale della struttura, prevista per questa estate, che lo porterà a tornare ad essere uno dei luoghi di cultura più importanti della città, cittadini e turisti hanno, infatti, potuto visitare in questi giorni il cantiere di restauro del cinema, noto a molti come Cinema Arcobaleno.

Il Modernissimo nasce agli inizi del Novecento, in un periodo in cui i centri storici delle città provavano a trasformarsi in centri moderni e all’avanguardia. In questo processo di rinnovamento, nel luogo in cui un tempo c’era il Palazzo Lambertini di epoca medievale, si realizza Palazzo Ronzani, edificio polifunzionale in cemento armato, che ospita un teatro sotterraneo e un avveniristico cinematografo cittadino, il Cinema Modernissimo, aperto al pubblico nel 1915. Negli anni ’50 – ’60, gli spazi del teatro sono poi completamente riconvertiti in cinema, con la creazione di due sale cinematografiche, il cinema Modernissimo, sotterraneo, e il Cinema Centrale. Una delle due sale, conosciuta come Cinema Arcobaleno, sarebbe restata attiva fino al 2007, anno in cui anche questo spazio è caduto in disuso.

Nel 2016 tuttavia, in controtendenza con la logica dei cinema multiplex, la Cineteca di Bologna ha sposato la sensibilità internazionale degli ultimi anni, che mira al recupero delle strutture cinematografiche di inizio secolo, avviando il progetto di recupero del Cinema Modernissimo, con un restauro degli ambienti che riprende lo stile Liberty delle origini, abbinato però ai confort e agli standard tecnologici contemporanei, in termini di qualità della visione e del suono.

Il cinema si trova in pieno centro storico, nell’area del cosiddetto “quadrilatero” di Bologna, zona a vocazione mercantile e artigianale, che ebbe il suo maggiore sviluppo in epoca medievale, quando divenne sede delle più importanti corporazioni di mestiere della città. La riapertura dello storico cinema nel cuore di Bologna sarà solo un ulteriore fattore di sviluppo di una città che negli ultimi anni si sta confermando al centro delle preferenze dei turisti stranieri ma soprattutto italiani, grazie anche alla sua maggiore accessibilità rispetto al passato. Complice l’apertura delle tratte ferroviarie dell’alta velocità in arrivo e in partenza da Bologna e la competizione tra i leader del settore Trenitalia e Italo, raggiungere il capoluogo partendo dalle principali città italiane è infatti oggi più rapido ma soprattutto più economico di un tempo: su siti specializzati come Sfrecciando.it, è possibile scegliere tra diverse offerte per acquistare biglietti per treni alta velocità (clicca qui per maggiori informazioni).

9 su 10 da parte di 34 recensori Bologna, aperto il cantiere di restauro del Cinema Modernissimo grazie al FAI Bologna, aperto il cantiere di restauro del Cinema Modernissimo grazie al FAI ultima modifica: 2017-05-11T15:44:17+00:00 da Carmine Di Donato
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