Trentenne napoletano adescava minorenni sui social media

Si presentava come una ragazza molto spinta contattando minori su Facebook. L’intento era spingerli a farsi vedere nudi davanti alla webcam. Gli uomini della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli, coordinati dalla locale Procura, hanno arrestato un trentenne del Napoletano, accusato di produzione e detenzione di materiale pedopornografico, adescamento, corruzione e compimento di atti sessuali, tutti nei confronti di minorenni.

L’adescamento

Con il falso profilo sui social media contattava ragazzi giovani, allievi di una scuola-calcio. Induceva le vittime a mostrarsi senza vestiti e a compiere atti sessuali con lui. L’obiettivo finale era combinare incontri “reali”.

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