Breve guida all’acquisto di farmaci online

Ad oggi sempre più utenti optano per l’acquisto di prodotti via Internet, per risparmiare tempo o perchè per vari motivi si trovano impossibilitati a recarsi nei negozi di loro interesse. Il mondo degli acquisti online ultimamente ha bussato anche alle porte delle farmacie, che stanno esprimendo l’interesse a rinnovarsi per fornire agli utenti un servizio sempre più comodo e pratico. E soprattutto al passo con i tempi.

Anche le strutture farmaceutiche, insomma, hanno cominciato ad abbracciare la tecnologia per soddisfare le nuove esigenze dei clienti. Specie quelli che hanno difficoltà a spostarsi, come le donne in gravidanza.

L’acquisto di farmaci online in Italia

A partire dal 15 luglio 2015 in Italia è stato autorizzata la vendita di farmaci online solo per le strutture che rispettano tutti i criteri stabiliti stabiliti dal Decreto Legislativo n.17 del 19 febbraio 2014. La legislazione italiana consente a farmacie e parafarmacie di avere degli e-commerce per vendere online i farmaci da banco – anche chiamati con la sigla OTC (che sta per Over The Counter)- e SOP, ovvero tutti i farmaci che non necessitano di prescrizione medica. Questi medicinali servono per l’automedicazione; devono essere utilizzati per un periodo di tempo limitato e per malesseri passeggeri.

Per identificare correttamente i farmaci senza obbligo di prescrizione il consumatore può controllare che sulla confezione ci sia la seguente dicitura: “Medicinale non soggetto a prescrizione medica”. Questo tipo di farmaco deve inoltre presentare un apposito bollino sulla confezione, stampato e incollato in modo da risultare visibile.

Come identificare le farmacie online sicure

Sull’acquisto di medicinali online c’è ancora molta confusione, accompagnata da gran timore e diffidenza. Queste sensazioni comuni sono dovute alla paura di incappare in siti rischiosi che vendono prodotti contraffatti. Paure che, trattandosi di medicinali, sono più che giustificate, ma solo se non si sa come riconoscere i siti legali da quelli di natura discutibile.

In questo articolo vogliamo fare chiarezza, in modo da permettere agli utenti di acquistare farmaci online con consapevolezza e serenità, sentendosi al sicuro e con tutte le garanzie che merita l’acquisto di questi prodotti delicati.

Innanzitutto è bene sapere che l’autorizzazione alla vendita di farmaci online viene data dall’entità territoriale competente, dopo che viene fatta esplicita richiesta da parte della farmacia. Per riconoscere una farmacia online sicura bisogna sempre verificare che ci sia il logo identificativo nazionale su ciascuna pagina della piattaforma/e-commerce. Se si clicca su questo logo, si viene rimandati alla lista di strutture legalmente autorizzate alla vendita su territorio nazionale, pubblicata sul sito del Ministero della Salute. Questo criterio identificativo fa riferimento alla Direttiva sui medicinali falsificati (direttiva 2011/62 / UE).

L’esempio di PharmaTruck

Ricapitoliamo i punti essenziali di questa breve guida: la vendita di farmaci online è autorizzata solo per i prodotti che non richiedono prescrizione medica, riconoscibili tramite la dicitura e il bollino presenti sulla confezione. I siti sicuri autorizzati alla vendita online devono presentare il logo identificativo comune. Per la prova del 9 si consiglia di consultare sul sito del Ministero della Salute la lista di strutture a cui le autorità territoriali hanno dato l’autorizzazione ufficiale.

Attualmente molte farmacie si stanno avvalendo dell’uso di piattaforme web per la vendita di medicinali presenti nei loro cataloghi. Questi canali garantiscono sicurezza e qualità del servizio, dal momento che sono prima di tutto le piattaforme stesse ad assicurarsi che le farmacie abbiano tutte le carte in regola. Ad oggi PharmaTruck è la piattaforma che garantisce maggior sicurezza e tutela nell’acquisto di farmaci online. PharmaTruck.it offre in particolare un efficace servizio di consegna farmaci a domicilio entro un’ora dall’ordine online. Il servizio per ora è attivo nelle città di Catania e Milano.

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