San Giuliano Terme. Antonio Logli condannato a 20 anni per l’omicidio di Roberta Ragusa

E’ arrivata la condanna a 20 anni per Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa. E’ stato condannato per l’omicidio volontario e la distruzione di cadavere. La donna è scomparsa 4 anni addietro dalla sua casa a Gello di San Giuliano Terme in provincia di Pisa.

Logli resta in libertà

Accolta dal giudice la richiesta del pm. L’imputato non era in tribunale. Ma per l’uomo non è scattata la misura cautelare. Rimane libero in attesa della sentenza di appello dopo la condanna ricevuta in primo grado. La sentenza con rito abbreviato, emessa a Pisa dal giudice Elsa Iadaresta, ha disposto l’obbligo di dimora anziché il carcere per l’uomo che è stato anche interdetto dalla potestà genitoriale. L’obbligo di dimora ha validità dalle 21 alle 6 nei Comuni di Pisa e San Giuliano Terme.

“Le sentenze si rispettano e solo dopo la lettura delle motivazioni valuteremo come impugnare questo pronunciamento” hanno detto gli avvocati Roverto Cavani e Saverio Sergiampetri, difensori dell’uomo.

Roberta Ragusa

Aveva 44 anni quando è scomparsa. Gestiva una scuola-guida vicino casa insieme al marito. Fu proprio il marito a denunciarne la sparizione. Nel corso delle indagini si è poi scoperto che Logli aveva un’amante, che sarebbe stata scoperta dalla Ragusa e proprio questo sarebbe stato il movente dell’omicidio. Almeno stando alle dichiarazioni accusatorie di un vicino di casa, Loris Gozzi, che afferma di aver sentito un litigio tra un uomo e una donna la notte della scomparsa di Roberta Ragusa.

Il 6 marzo 2016 il marito della vittima era stato priosciolto. Fino alla sentenza di oggi e alla condanna a 20 anni in primo grado.

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