Manfredonia. Donna uccisa e data alle fiamme a Borgo Mezzanone

Ancora Borgo Mezzanone occupa le pagine di cronaca nera. Il corpo senza vita di una donna di carnagione scura è stato rinvenuto nell’area di campagna nel comune di Manfredonia.

La vittima è una trentenne

Si tratterebbe di una trentenne africana trovata semi svestita. Il corpo era bruciato solo in parte. A fare la macabra scoperta alcuni profughi del Cara di Borgo Mezzanone, che hanno allertato i Carabinieri di Foggia.

La donna non aveva addosso documenti di identità. Potrebbe essere stata assassinata e poi data alle fiamme per occultare il corpo e le prove.

La morte di Ivan Miecoganuchev

Nelle ultime ore un’altra tragedia sempre nella stessa zona. Un ventenne ha perso la vita mentre dormiva nella sua baracca insieme al padre. La morte è dovuta all’incendio avvenuto al culmine della lite tra 2 bulgari, entrambi ubriachi. Uno dei 2 ha dato fuoco alla sua baracca. Le fiamme si sono propagate colpendo anche il giaciglio dove si trovava Ivan Miecoganuchev di 20 anni morto carbonizzato.

Il ragazzo era a Foggia per la raccolta di prodotti ortofrutticoli nei campi. Dormiva nel “Ghetto dei bulgari”, una zona fatiscente che ospita secondo le stime un migliaio di stranieri.

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