Prestiti a Dipendenti: Normativa Per i Lavoratori delle Cooperative

I prestiti a dipendenti delle cooperative sono regolamentati da una normativa ben precisa che fa parte del Decreto legislativo n.185. L’attuazione è chiara a tutti coloro che intendono usufruire di un finanziamento con tali caratteristiche.

Finanziamenti per Dipendenti Cooperative

Una cooperativa è un’impresa caratterizzata da capitali che devono essere continuamente reinvestiti. La sua costituzione deve avvenire con un numero di soci pari a tre oppure 9. Una nuova idea imprenditoriale potrebbe essere sviluppata attraverso la costituzione di una cooperativa e attraverso dei soci che vogliono mettere insieme le loro idee. Le agevolazioni per sostenere l’avvio di una cooperativa cambiano continuamente.

Per giovani e meno giovani questa forma di azienda permette di usufruire di agevolazioni finanziarie anche nelle zone più depresse del Paese.

Prestiti Dipendenti Coop: le norme da seguire

La normativa per i lavoratori delle cooperative riguardano i prestiti appartenenti a diverse categorie: finanziamenti per l’investimento, finanziamenti a fondo perduto per la gestione nel primo triennio di attività e finanziamenti per la formazione e l’assistenza tecnica. Questi prestiti possono essere richiesti dalle cooperative sociali che vogliono acquistare beni agricoli, artigianali o intendono fare industria.

La normativa di riferimento riguarda le cooperative sociali di tipo B. Esistono, infatti, due tipologie di cooperative: le cooperative di tipo A e le cooperative di tipo B. Le prime sono piccole aziende che si occupano di servizi socio-sanitari ed educativi. Le altre, invece, si occupano dell’inserimento lavorativo di persone con problemi, difficoltà e, in generale, svantaggiate.

Prestiti a Cooperative: Tipo A e Tipo B

Le cooperative di tipo A non possono usufruire delle agevolazioni. Le cooperative di tipo B, invece, possono presentare domanda attraverso normale raccomandata con ricevuta di ritorno direttamente a Invitalia, ossia, l’agenzia che si occupa di investimenti e dello sviluppo d’impresa. Dal sito si possono scaricare i moduli e avere tutte le informazioni in merito.

Prestiti per Dipendenti di Cooperative: Persone Svantaggiate

La normativa che regola i prestiti rivolti ai dipendenti delle cooperative si rivolge anche alle persone svantaggiate. A questa categoria appartengono gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, coloro che in passato si sono sottoposti a trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, i condannati che sono in libertà vigilata, le persone emarginate e povere e i minori che vivono situazioni famigliari difficili.

Ogni regione concede dei prestiti alle cooperative sociali che, regolarmente, sono iscritte all’albo.

Prestiti Personali per Dipendenti di Cooperative: Ultime Novità

I dipendenti delle cooperative sociali possono seguire dei corsi di formazione per poter conoscere la normativa relativa ai contributi e agli incentivi per fare impresa. Le nuove regole prevedono dei punti importanti e i nuovi obblighi che le imprese devono rispettare. I dipendenti possono richiedere dei finanziamenti da utilizzare per investimenti, nuovi progetti o per migliorare la propria attività.

I finanziamenti sono a tasso agevolato e in certi casi, coprono fino al 100% dell’importo della somma richiesta dai dipendenti della cooperativa.

I prestiti personali sono soluzioni perfette per avere denaro in breve tempo. Coloro che lavorano per una cooperativa devono osservare delle regole per poterne usufruire.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin