Le Pro Loco italiane si stringono attorno ai familiari delle vittime e dei feriti causati dal sisma del 24 agosto che ha colpito duramente l’Italia centrale. Il Presidente UNPLI, Claudio Nardocci garantisce che “le oltre 6.000 Pro Loco associate faranno tutto ciò che sarà possibile per non lasciare soli coloro che avranno l’arduo compito di ricostruire il futuro di queste località. Siamo da sempre i Custodi della cultura e delle tradizioni di questi splendidi luoghi colpiti dall’immane sciagura”.
Da anni organizza la sagra dedicata al piatto tipico locale, gli spaghetti all’amatriciana. E’ storicamente una delle più attive ed è ha portato sempre in alto il nome delle Pro Loco e dei Volontari che ogni giorno si adoperano per promuovere ed animare borghi e territori a stretto contatto con le comunità locali.
“Proporrò immediatamente – ha annunciato Nardocci – al Consiglio UNPLI Lazio e poi al Consiglio nazionale UNPLI, di lanciare un’altra campagna di raccolta fondi dal titolo “Un’amatriciana per Amatrice”, mettendo a frutto la nostra esperienza in campo enogastronomico, da affiancare a quella lanciata immediatamente dopo i tragici eventi”.
Come già fatto in precedenti occasioni, infatti L’UNPLI ha già avviato una raccolta di fondi da destinare alle popolazioni colpite. E’ possibile effettuare un versamento con le seguenti modalità:
Specificando nella causale TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA.
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