Residui radioattivi nel latte in Bielorussia

In base agli studi degli scienziati, il risultato è da imputare proprio all’incidente verificatosi il 26 aprile del 1986 a Chernobyl.

I livelli di isotopi radioattivi sono stati certificati 10 volte superiori al limite nazionale stabilito per la sicurezza alimentare.

A 30 anni da quel disastro il test di laboratorio ha accertato la presenza di residui radioattivi nel latte in Bielorussia.

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