Presentato il dossier per la candidatura di Vicenza a Città Europea dello Sport 2017

È pronto il dossier per la candidatura di Vicenza a Città Europea dello Sport 2017, l’importante riconoscimento attribuito ogni anno dall’ACES, l’Associazione Capitale Europea dello Sport, alle città che si contraddistinguono nella promozione dell’attività sportiva.

Possono candidarsi al titolo di Città dello Sport i Comuni europei con più di 25 mila e meno di 500 mila abitanti, in grado di dimostrare un impegno costante e innovativo nella promozione dello sport, alla luce di cinque valori ritenuti fondanti dal comitato organizzatore del premio: esercizio fisico come divertimento, attività piacevole, spirito e sentimento di collettività, correttezza e rispetto, miglioramento della salute. Una volta presentata ufficialmente la candidatura entro il 5 novembre, una commissione di valutazione di ACES verificherà nella primavera del 2016 in loco l’effettiva adesione della città ai valori promossi dal riconoscimento, sia sul fronte dei programmi sportivi di promozione della salute e dell’integrazione dei cittadini, sia sul fronte della consistenza e della qualità delle infrastrutture sportive cittadine che li ospitano.

Alla presentazione del dossier a Palazzo Trissino sono intervenuti l’assessore alla formazione Umberto Nicolai, l’onorevole Daniela Sbrollini, il presidente Coni Regione Veneto Gianfranco Bardelle e il coordinatore della segreteria del comitato promotore alla candidatura di Vicenza Giacomo Bez.

“La decisione di candidarsi a questo riconoscimento non nasce per dimostrare che Vicenza sia migliore di altre città – ha dichiarato l’assessore alla formazione Umberto Nicolai – ma per tenere alto l’interesse del movimento sportivo nel nostro territorio. Crediamo che sia fondamentale mettere la città a lavorare in funzione dello sport: abbiamo investito milioni di euro nel miglioramento dell’impiantistica sportiva, abbiamo organizzato progetti di promozione dell’attività sportiva nelle scuole primarie, abbiamo ospitato numerosi eventi di elevato tenore sportivo: il tutto affinché i cittadini capiscano che lo sport non è solo agonismo, ma soprattutto uno stile di vita. Da ex presidente del CONI amo pensare agli agonisti che hanno portato grandi risultati a Vicenza, ma noi lavoriamo per tutti, perché fare sport vuol dire soprattutto migliorare il proprio stile di vita. Ci meritiamo che qualcuno a Roma riconosca il nostro impegno quotidiano e che Vicenza possa fregiarsi del titolo di Città Europea dello Sport”.

Nel documento sono contenuti i punti salienti della candidatura con i numeri principali dello sport a Vicenza: gli impianti sportivi comunali presenti sul territorio ad oggi risultano 73 mentre sono mediamente 400 gli eventi sportivi realizzati in città ogni anno. Per quanto riguarda gli investimenti nell’impiantistica sportiva, Vicenza ha speso 18 milioni di euro in un decennio, con 445 mila metri quadrati di aree sportive a servizio ludico-ricreativo. 140 sono, invece, le realtà sportive attive sul territorio.

Il documento evidenzia, poi, come Vicenza sia una città di sportivi: nella più recente classifica nazionale del Sole 24 ore risulta essere al 10^ posto per indice di sportività con 75 mila vicentini che praticano attività sportiva, il 25 per cento dei quali è iscritto a una federazione sportiva o a un ente di promozione sportiva, mentre il restante 75 per cento pratica attività sportiva senza essere iscritto ad alcuna associazione o società sportiva. Tra gli sportivi vicentini, il 60 per cento sono uomini mentre il 40 per cento sono donne, dato, quest’ultimo, che attribuisce a Vicenza il 10^ posto in Italia per tasso di sportività femminile. 20 mila sono gli under 20 che praticano attività sportiva, 7 mila gli over 60 che fanno regolarmente attività fisica, mentre 3.900 sono, invece, i vicentini impegnati nello sport come dirigenti, tecnici, arbitri e volontari. Importante nella promozione dell’attività sportiva è l’attività del CONI a Vicenza che comprende 42 federazioni sportive nazionali, 10 discipline sportive associate, 14 associazioni benemerite e 14 enti di promozione sportiva.

Tre sono i punti chiave della candidatura di Vicenza al premio: i progetti di avvicinamento nel percorso alla candidatura che parte venerdì 6 novembre con la presentazione del dossier all’ACES e che impegnerà la città per un anno, le iniziative programmate nel 2017, anno di assegnazione del titolo, e l’eredità sportiva e sociale che sarà lasciata sul territorio di Vicenza Città Europea dello Sport.

Per quanto riguarda il percorso della candidatura di Vicenza al prestigioso riconoscimento, sono numerosi i progetti in programma: saranno organizzati 4 convegni di avvicinamento e approfondimento alle tematiche dello sport, è previsto il coinvolgimento delle realtà sportive per la progettazione di eventi nell’ambito del progetto, saranno scelti il logo e la mascotte Vicenza Città Europea dello Sport insieme agli istituti scolastici.

Per quanto riguarda l’anno di assegnazione del titolo, il calendario è fitto di iniziative quali la formazione per tecnici, dirigenti ed educatori sportivi, la produzione di app, di un sito web e la sperimentazione di nuove tecnologie per lo sport e per l’incontro tra domanda e offerta. È prevista, poi, una mappatura dei luoghi e delle attività dove praticare sport a Vicenza. Per quanto riguarda la pratica sportiva all’interno delle scuole, saranno organizzati tornei interscolastici e percorsi di formazione pratica per gli sport minori. Saranno istituiti i giochi di quartiere e promossi un concorso letterario, una mostra fotografica e una rassegna cinematografica legata al mondo dello sport. Saranno, poi, organizzati convegni di approfondimento sulle possibilità che lo sport offre a imprese, turismo, scuola e mass media.

L’eredità sportiva e sociale che sarà lasciata sul territorio di Vicenza Città Europea dello Sport consisterà nell’allestimento di percorsi permanenti di formazione sportiva e nell’aumento del numero dei cittadini sportivi e consapevoli dei benefici dello sport. Non solo: il comitato intende promuovere la realizzazione di un vero e proprio Museo dello sport nell’ambito dell’ipotesi di ristrutturazione dello stadio Menti.

Per la promozione della candidatura al titolo Vicenza Città Europea dello Sport 2017 dentro e fuori il territorio della provincia di Vicenza è stato istituito un comitato promotore, presieduto dal sindaco del Comune di Vicenza Achille Variati. La candidatura è sostenuta anche da figure dello sport e della cultura vicentina note a livello internazionale, come Gelindo Bordin, Federica Del Buono e Ilvo Diamanti, e da numerosi rappresentanti del mondo sportivo ed economiche della città.

9 su 10 da parte di 34 recensori Presentato il dossier per la candidatura di Vicenza a Città Europea dello Sport 2017 Presentato il dossier per la candidatura di Vicenza a Città Europea dello Sport 2017 ultima modifica: 2015-11-03T02:27:21+00:00 da Redazione
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