Crotone, il sindaco Vallone: quella con Eni è una vertenza con la città che va definita una volta e per tutte. Il tempo della cortesia istituzionale è scaduto

sindaco peppino valloneOgni azione nel rispetto della legalità è sempre valida per difendere i diritti dei cittadini da parte di chi, Eni, continua a succhiare metano al largo della costa di Crotone senza adeguate ricadute in termini economici ed occupazionali.

Anzi, Eni sembra possedere orecchie sordi stando a quanto scaturito dall’ultimo incontro tra le Istituzioni locali ed i rappresentanti di Ionica Gas, con riferimento il rinnovo della convenzione in scadenza il mese di giugno del prossimo anno.

Di fronte ad un simile atteggiamento il Sindaco Peppino Vallone ha fatto sapere, al termine dell’incontro, che il tempo della cortesia istituzionale, nei confronti di chi vorrebbe sottrarsi dai propri impegni nei confronti della città, è al capolinea. È iniziato un nuovo modo di pensare da parte delle Istituzioni nei confronti del Cane a sei zampe per richiamarlo alla giusta responsabilità nei confronti dei cittadini? Di seguito le dichiarazioni del Sindaco Vallone:

trivella“Sia chiaro per Eni che questa non è una vertenza con il sindaco ma con la città di Crotone”

E’ stata la dichiarazione tassativa che il sindaco Peppino Vallone ha espresso nel corso di una conferenza stampa convocata alla fine dell’incontro che lo stesso ha avuto, questa mattina, con i rappresentanti di Ionica Gas nella Casa Comunale aggiungendo: “il clima di cortesia istituzionale è scaduto”

Il Sindaco Vallone ha voluto immediatamente comunicare alla città, attraverso gli organi di stampa, gli esiti dell’incontro con i rappresentanti della Società Ionica Gas alla quale hanno partecipato anche il consigliere regionale Flora Sculco ed i consiglieri comunali Vincenzo Camposano e Sergio Iritale, questi ultimi delegati dal Consiglio ai rapporti con la società.

L’incontro aveva come tema la definizione del rinnovo della convenzione con Ionica Gas riveniente da una transazione che il Comune aveva concluso con Eni nella scorsa consiliatura e dalla quale era derivata, appunto, una convenzione che prevede un ristoro finanziario per la città di Crotone. Ricevuta la comunicazione che Ionica Gas non poteva chiudere alcun accordo non prima del giugno del prossimo anno per paventate esigenze di budget, il sindaco Vallone ha ribadito ai rappresentanti della società che tale affermazione lede i diritti della città e dei cittadini.

“Non ci sono più gli estremi per un dialogo con la società nei termini fino ad oggi assunti. Tra l’altro nell’ultimo incontro avuto a luglio nel quale avevamo comunicato che l’ipotesi di accordo non ci convinceva e che ritenevamo opportuno approfondirlo nell’interesse della comunità, non c’era stata data alcuna comunicazione tassativa da parte della società per la conclusione della vertenza” ha aggiunto il sindaco Vallone

“Ho anticipato a Ionica Gas che metteremo in campo tutti gli strumenti affinché la città ottenga i suoi diritti” ha detto il sindaco riaffermando che questa è una vertenza tra Eni e la città di Crotone.

A tale riguardo il sindaco ha convocato nel pomeriggio la riunione dei capigruppo nella prospettiva di un immediato Consiglio Comunale straordinario al riguardo.

“Siamo di fronte ad un momento decisivo per la nostra città che riguarda passato, presente e futuro. Occorre una decisione netta che definisca una volta e per tutte il rapporto della città con Eni. Coinvolgeremo il Governo Nazionale e se sarà necessario anche la Magistratura” ha concluso il sindaco

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