Parco Nazionale dell’Appennino Lucano protagonista al Biodiversity Park di Expo 2015

“La settimana che ha visto protagonista il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano al Biodiversity Park di Expo 2015 è stata quella che ha fatto registrare il maggior numero di presenze nel padiglione. L’area espositiva – spiega l’Ente Parco – era quella attrezzata dal Ministero dell’Ambiente, nel proprio padiglione, per accogliere a rotazione i parchi nazionali italiani. Dal 25 settembre al 1 ottobre tre delle e Guide Ufficiali del Parco hanno accolto scolaresche e visitatori per presentare, con l’ausilio di guide, mappe e altro materiale divulgativo, il patrimonio di biodiversità che raccoglie la nostra area protetta. L’area dedicata era fornita anche di supporti multimediali che hanno consentito alle guide di proiettare video e documentari che raccontano le bellezze del territorio, i suoi paesaggi, i borghi, l’arte e le tradizioni che ne arricchiscono il patrimonio culturale.

I numeri dei visitatori dell’area del Biodiversity Park nella settimana di permanenza del Parco dell’Appennino Lucano sono più che soddisfacenti. Ben 14.845, tra stranieri e italiani, hanno avuto modo di conoscere il patrimonio di natura che caratterizza il Parco nazionale più giovane di Italia. Una bella scoperta per il numeroso pubblico di Expo 2015, vetrina mondiale che ha consentito al nostro territorio di presentarsi a pieno titolo come parte integrante e di grande valore del sistema dei parchi italiani”.

L’Ente Parco esprime “soddisfazione per questo risultato, che conforta e ricompensa in modo adeguato del grande impegno profuso nella partecipazione alla grande vetrina di Expo. Al tempo stesso, però, il successo del Biodiversity Park porta con sé un’accresciuta responsabilità e un più vigoroso impegno da parte di tutti coloro che credono nelle potenzialità del Parco e nelle opportunità che esso offre allo sviluppo del territorio.

Agli eventi tenutisi in questa settimana vanno aggiunti anche quelli che si sono svolti al Mondadori Multicenter di Milano, ai quali hanno partecipato numerosi giornalisti, operatori della comunicazione e semplici visitatori”.

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