Il Pont d’Aël torna protagonista della cultura valdostana

L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta in collaborazione con il MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) nell’ambito dei progetti “Expo e Territori” propone una serie di eventi di valorizzazione del ponte acquedotto di Pont d’Aël, nel comune di Aymavilles, risalente all’epoca augustea.

Questi eventi si articoleranno in due fasi: per tutto il mese di ottobre, nei giorni di sabato e domenica, saranno condotte delle visite guidate nel sito a cura degli archeologhi che hanno partecipato ai lavori di scavo e ricerca e saranno creati dei percorsi interattivi per bambini e ragazzi, mediante schede didattiche appositamente elaborate.

Nei mesi invernali, invece, l’iniziativa del Pont d’Aël si sposterà nei comuni vicini (Cogne, Aymavilles, Introd, Saint-Pierre e Sarre): saranno concepiti degli incontri / conversazioni a più voci con supporti multimediali, che presenteranno non solo gli aspetti  archeologici del sito di Pont d’Aël ma anche la sua geologia, la botanica e le straordinarie soluzioni ingegneristiche messe in opera.

Un evento conclusivo sarà infine proposto al MAR-Museo Archeologico Regionale organizzato come percorso didattico per ragazzi e adulti che partendo dalle collezioni del Museo illustrerà il mondo e la cultura in cui si colloca il ponte acquedotto di Pont d’Aël.

Gli orari di apertura del sito di Pont d’Aël nel mese di ottobre sono:

sabato e domenica dalle  10.00 alle 12.30  e dalle 13.30 alle 17.00

Le visite guidate sono gratuite e possibili senza prenotazione: mattino 10.30 – 11.30 e pomeriggio alle 14.00, 15.00 e 16.00

Per informazioni:

Dipartimento Soprintendenza per i Beni e le attività culturali

Patrimonio archeologico: 0165/275903 – 275905

mar@regione.vda.it.

9 su 10 da parte di 34 recensori Il Pont d’Aël torna protagonista della cultura valdostana Il Pont d’Aël torna protagonista della cultura valdostana ultima modifica: 2015-09-30T11:03:19+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento