Roma, Torri di Ligini all’Eur scelto progettista per restauro

Tim e Gruppo Alfiere (Telecom e Cdp Immobiliare) hanno scelto il progettista che riqualificherà le Torri di Cesare Ligini all’Eur, ora in stato di abbandono, destinate a divenire il quartier generale Tim. E’ lo studio Uno-A di Milano, vincitore tra i sei gruppi che hanno partecipato alla gara, bandita per soli studi di progettazione italiani e con precisi vincoli (responsabile del progetto con meno di quarant’anni di età, standard qualitativi elevati, progetto con forti valenze innovative, attenzione ai fattori bioclimatici e di sostenibilità).

“Un bel risultato”, ha commentato il sindaco Ignazio Marino. “Due anni fa le torri, abbandonate e scarnificate, venivano chiamate ‘Beirut’. Ora, grazie a Telecom e al lavoro del Campidoglio, parte il progetto di recupero”. Da rimarcare, per il Sindaco, “il fatto che il committente abbia deciso di rivolgersi ad architetti under 40, stimolando e premiando una generazione nuova che dovrà cambiare il volto di questa città”.

Soddisfazione ha espresso anche l’assessore Giovanni Caudo (Trasformazione Urbana), sottolineando “l’adozione”, nel progetto, “di linee guida che tengono insieme innovazione e significato storico delle Torri e del contesto in cui si inseriscono”. Per Caudo si restituisce così “centralità al polo direzionale dell’Eur” e si attua “un nuovo esempio di rigenerazione urbana che si realizza con un importante investimento privato e con la regia pubblica”.

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