Torino, approvata la sperimentazione di servizi innovativi per la città

Questa mattina la Giunta Comunale, su iniziativa dell’Assessore Enzo Lavolta, ha approvato la sperimentazione sul territorio cittadino e nei servizi al pubblico di nuove soluzioni tecnologiche proposte e gestite e sostenute in proprio da aziende e realtà produttive innovative, sotto forma di sponsorizzazioni. Questo nell’ottica dell’evoluzione di Torino come smart city e sulla scorta delle esperienze europee dei living lab, luoghi di innovazione in cui si realizzano percorsi di creazione di nuove tecnologie e nuovi servizi, prodotti ed infrastrutture sociali.

La deliberazione approvata prevede che l’amministrazione comunale possa lanciare specifici avvisi pubblici per promuovere progetti tramite i quali aziende del territorio possono sviluppare e sperimentare soluzioni ed applicazioni innovative su argomenti specifici o aree territoriali, per ampliare e sostenere qualità ed innovazione dei servizi in un quadro produttivo come quello torinese, dove anche grazie all’attività degli incubatori di impresa operano molte aziende con una forte caratterizzazione di innovazione tecnologica e con molte potenzialità progettuali.

Sarà possibile la sperimentazione di nuove iniziative e soluzioni che potranno successivamente essere acquisite se giudicate interessanti e diffondersi sul mercato, e sostenere e stimolare forme nuove di imprenditorialità che potranno inserirsi pienamente nella strategia di Torino Smart City. Le stesse aziende potranno testare e valutare i loro prodotti in settori dell’amministrazione o in aree della città: tra gli esempi possibili l’applicazione elimina code Qurami, prima sperimentata su iniziativa dell’azienda produttrice e poi acquisita da Soris per agevolare ai cittadini il pagamento di tributi e sanzioni.

9 su 10 da parte di 34 recensori Torino, approvata la sperimentazione di servizi innovativi per la città Torino, approvata la sperimentazione di servizi innovativi per la città ultima modifica: 2015-09-15T17:03:00+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento