Eventi nel mondo, Nine a San Paolo e novità per il teatro italiano a New York
In Brasile, Spagna, Giappone e Lettonia le opere di Mario Fratti, nella Grande Mela attesa per altri autori italiani
Buone nuove sul teatro italiano, da New York e dal mondo. Sempre sugli scudi il drammaturgo aquilano Mario Fratti, dal 1963 trapiantato a New York, tra i più grandi autori di teatro al mondo. La sua più famosa creazione, “Nine”, tra i più affermati musical di Broadway e vincitore 30 premi internazionali, è in scena in Brasile, a San Paolo, con una nuova produzione artistica diretta da Charles Möeller e Claudio Botelho, per la regia di Paulo Nogueira. Ha debuttato il 9 agosto scorso, in esclusiva per il Teatro Porto Seguro, il musical ispirato al film capolavoro di Federico Fellini – 8 e mezzo – dove si racconta la tormentata storia di Guido Contini, produttore e regista in crisi creativa. Già diventato un evento, l’opera di Fratti può finalmente soddisfare l’attesa degli amanti del musical nella più grande e popolosa “città italiana”.
E ancora a New York, nel prossimo ottobre, Laura Caparrotti mette in scena con la compagnia KIT una nuova commedia di Alberto Bassetti e nuovi testi di sei giovani autori italiani. Autore teatrale di vaglia, Alberto Bassetti è nato a Roma nel 1955. Laurea con lode in Lettere con una tesi in filosofia morale, nel 1989 esordisce in teatro con il testo “Il segreto della vita”, di cui cura anche la regia. Ha lavorato con molti dei maggiori registi e interpreti del nostro teatro. Autore molto fecondo, è anche curatore di importanti adattamenti. Diversi suoi lavori sono stati rappresentati anche all’estero, in Francia, Austria, Germania, Croazia, Repubblica Ceca, Venezuela, Cile e Stati Uniti. Attualmente dirige, con Gian Maria Cervo, il Festival Quartieri dell’Arte, curando il progetto Intertext in collaborazione col MEEC di Parigi, il Royal Exchange di Manchester, il Narodni Divadlo di Praga, lo Schauspiel di Essen e il Burgteather di Vienna. E’ direttore artistico del settore teatrale di Opere Festival Castello Odescalchi di Bracciano. Ha curato per le Edizioni Interculturali la collana “Boccascena. E’ stato in giuria per diversi anni al Premio Vittorini a Siracusa. Dal novembre del 2007 dirige il TeatroLoSpazio.it da lui stesso fondato a Roma con Francesco Verdinelli. Nel 2004 ha girato il suo primo film “Sopra e sotto il Ponte”, che ha debuttato al Festival du Cinema du monde di Montreal nel settembre 2005. Presente in diversi festival nazionali e internazionali, il film è uscito in Italia nella primavera del 2006. Ha iniziato da due anni attività di documentarista con un lavoro sulla Sabina ed uno sull’Isla Margarita, in Venezuela, ambedue andati in onda su Rai3 per “Geo & Geo”. Questi i lavori di Alberto Bassetti negli ultimi anni: nel 2012 è stato allestito il testo vincitore del Premio Vallecorsi 2011, “I due fratelli”, per la regia di Antonio Calenda, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. La stessa commedia è stata presentata in versione inglese “The two brothers” al New City Theatre di New York, con la regia di Valentina Fratti. Nello stesso teatro è andata in scena “The two sisters”, regia di Mark Schneider. Nel 2013 è andato in scena “Irene Nemirovsky” scritto con Massimo Vincenzi, regia di Carlo Emilio Lerici. Sempre a New York, per il Festival “In Scena”, Laura Caparrotti ha diretto “Dealers of souls”, versione inglese del suo dramma “Venditori di anime”. Grande curiosità ed attenzione, dunque, sul prossimo allestimento di Laura Caparrotti per un’altra pièce di Alberto Bassetti. Concludendo questa panoramica sul teatro italiano a New York, va sicuramente citato il Festival “In Scena” 2016, che si terrà nella prima metà di Maggio dell’anno prossimo. In linea con le precedenti quattro edizioni, Kairos Italy Theater e KIT Italia hanno coinvolto tutti e cinque i distretti di New York: Manhattan, Brooklyn, Queens, Staten Island e Bronx. Il bando è articolato in tre sezioni: Spettacoli (anche con Teatro Ragazzi); Letture in traduzione; Premio Mario Fratti, con tema “La Maschera”. I lavori dovranno essere presentati entro il primo ottobre, per le sezioni Spettacoli e Letture in traduzione, entro il 15 dicembre per il Mario Fratti Award. Obiettivo del Festival è la selezione di spettacoli in prosa basati su testi e drammaturgie italiane, già presentati in Italia ma inediti a New York, incluso uno spettacolo per ragazzi, che inaugura una nuova sezione della manifestazione. Vengono inoltre selezionate letture in traduzione di testi di autori italiani già presentati in Italia, ma anch’essi inediti a New York. Il Mario Fratti Award premia invece un testo teatrale italiano inedito, che sarà presentato in lettura nell’ambito del Festival. Le proposte dovranno essere rappresentative, in senso lato della cultura italiana. Il Festival “In Scena” è realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, Ambasciata d’Italia a Washington DC, Istituto Italiano di Cultura di New York, Casa Italiana Zerilli Marimò della NYU, Bernie Wohl Community Center at Goddard Riverside, Calandra Institute for Italian American Studies, BAAD, Brooklyn College, Every Little Movement Acadeny in NJ, College of Staten Island, e con il sostegno di diversi sponsor. Ha così trovato felice realizzazione lo sforzo che il drammaturgo Mario Fratti aveva intrapreso, organizzando egli stesso ogni anno, in ottobre, mese canonico della cultura italiana a New York, una speciale Rassegna dedicata ai nuovi autori del teatro italiano. La tenacia premia, dunque. E la fortuna aiuta gli audaci. Goffredo Palmerini





