Il sindaco di Crotone Vallone: la Bianchi come “de Amicis”. Scrive pagine da libro “Cuore”.

sindaco peppino valloneNon ci sta il Sindaco di Crotone, Peppino Vallone, ad essere additato come pessimo amministratore da esponenti dell’opposizione. Di fronte ad attacchi al suo operato che in questi ultimi giorni arrivano da parlamentari nazionali, fa sapere con quanta accortezza si sta portando a compimento il bilancio di previsione senza danneggiare i cittadini, nel momento in cui lo stato continua a tagliare i trasferimenti.

“La pausa estiva dai gravosi impegni parlamentari sembra aver alimentato le velleità letterarie dell’onorevole Dorina Bianchi che, folgorata da fervore deamicisiano, sta alluvionando le redazioni di comunicati su tutto lo scibile umano.

Con piacere verifichiamo che, dopo lustri di permanenza tra gli scranni di Montecitorio o Palazzo Madama, la gentile onorevole Bianchi si accorge che a Crotone ci sono i “cittadini”.

Cittadini a quali con apostolica prosa letteraria si rivolge perorando la causa degli indigenti, facendo scivolare tra le righe anche qualche commovente lacrima che, tutto sommato, fa sempre audience.

Questa città aveva giusto bisogno di un po’ di retorica a buon mercato espressa attraverso ritriti e consunti comunicati stampa.

Peccato che le dita che la onorevole Bianchi fa oggi scivolare delicatamente sui tasti del computer siano le stesse di cui si è servita per votare “disciplinatamente” tagli per oltre sette milioni di euro alla sua amata Crotone , solo per citare gli ultimi cinque anni, durante le varie manovre di bilancio.

Lo spiega lei, la gentile onorevole Bianchi, ai suoi amati cittadini come è possibile che nel 2011 i trasferimenti statali per Crotone ammontavano a quasi 14 milioni di euro ed oggi si sono ridotti a meno di sei e mezzo?

A questi tagli chi si è opposta?

Il fatto che abbia contribuito a far mancare ciclicamente, senza battere ciglio, risorse al Comune di Crotone e dunque ai suoi amati cittadini evidentemente non commuove l’onorevole Bianchi.

Farebbe bene a chiedere non a noi ma a se stessa come si sono potuti sottrarre ogni anno consistenti risorse alla città di Crotone.

 

E’ l’onorevole Bianchi che dovrebbe spiegare a quei cittadini, di cui sembra conoscere le difficoltà economiche, come ha potuto tranquillamente consentire, da parlamentare, i tagli ai finanziamenti che sono stati attuati nel corso degli anni da parte dello Stato.

Sono questi tagli che mettono a repentaglio servizi essenziali per i cittadini.

Stia tranquilla l’onorevole Bianchi che l’amministrazione farà tutto il possibile, ancora una volta, almeno questo lo ha riconosciuto, per trovare soluzioni per il trasporto scolastico.

L’impegno su questi come su altri temi da parte dell’Amministrazione c’è e non da oggi

Temi che affrontiamo quotidianamente sul campo e non attraverso comunicati mandati durante la bella stagione.

E’ da questi comunicati, tra l’altro, che Crotone si accorge di avere ospite l’onorevole Bianchi visto che non abbiamo mai avuto il piacere di ascoltarla nell’aula del Consiglio Comunale per la sua perdurante assenza durante i consigli stessi.

Tra breve le meritate ferie finiranno e la gentile onorevole tornerà tra i banchi di Montecitorio.

Auspichiamo che da quei banchi possa finalmente arrivare meno prosa da libro Cuore e molto più reale interesse per i “cittadini” di Crotone.

A meno che dietro questo suo ritrovato ed improvviso interesse per la città non si nascondano le solite ambizioni che accompagnano la fase pre elettorale”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Il sindaco di Crotone Vallone: la Bianchi come “de Amicis”. Scrive pagine da libro “Cuore”. Il sindaco di Crotone Vallone: la Bianchi come “de Amicis”. Scrive pagine da libro “Cuore”. ultima modifica: 2015-08-26T17:18:47+00:00 da Giuseppe Livadoti
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