Marò, ora nel merito dovrà giudicare il tribunale dell’Aja

Prima sonora bocciatura per l’Italia, ma la contesa continua. Le due parti devono ora presentare un rapporto sulla vicenda. Roma aveva chiesto all’Iclos di Amburgo di permettere il rientro di Girone e confermare la permanenza di Latorre. Ma il tribunale del Mare ha escluso misure temporanee in proposito.

Il verdetto non cui il Tribunale di Amburgo ha respinto la richiesta italiana di misure temporanee per i due marò, in attesa della soluzione definitiva del caso, è stata presa a maggioranza, senza l’unanimità dei giudici: 15 i voti a favore e 6 contrari.

Dato che sarà compito dell’arbitrato internazionale all’Aja “giudicare nel merito del caso”, il Tribunale del Mare “non considera appropriato prescrivere misure provvisorie riguardo la situazione dei due marine italiani poiché questo toccherebbe questioni legate appunto al merito del caso”, si legge nella sentenza.

Entro il 24 settembre l’Italia e l’India dovranno presentare “un rapporto di ottemperanza con le misure previste” dal verdetto del Tribunale di Amburgo.

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