Omicidio Seramondi, Sarbjit Singh ha tentato di fermare Muhammad Adnan

Sarbjit Singh ha riferito di essere assoldato dal pakistano al prezzo di 5 mila euro dietro la promessa di un lavoro. “Ha riferito che non sapeva che il pakistano volesse sparare, il mio assistito ha anche cercato di fermarlo” ha affermato il suo legale Nicola Mannatrizio. L’indiano ha inoltre negato di avere partecipato all’aggressione del primo luglio al dipendente albanese di Frank, Arben Corri.

Sono le affermazioni rese nell’interrogatorio di convalida dei due asiatici arrestati per l’omicidio dei pizzaioli Francesco Seramondi e Giovanna Ferrari. Dal canto suo Muhammad Adnan, il titolare pakistano della pizzeria concorrente Dolce & Salato, ha ribadito davanti al gip di avere ucciso per rivalità commerciale.

Lascia un commento