Roma, Bad Boys rapinano coetanei e venditori ambulanti stranieri e postano tutto su WhatsApp

Colpivano nelle vie del Tridente e filmavano le loro “imprese” con i cellulari per postarle sui social network e davano appuntamento agli amici nei luoghi dove entrare in azione attraverso una chat dedicata su “WhatsApp”, chiamata “Bad Boys”.

Protagonisti sei giovani (tre minorenni e tre di età compresa tra i 18 e i 20 anni) componenti della banda smantellata dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina a conclusione di un’indagine partita a novembre dello scorso anno. Due le ordinanze di misure cautelari emesse rispettivamente dal Tribunale per i Minorenni e dal Tribunale ordinario di Roma. Dei tre minori (di 16 e 17 anni), uno è stato collocato in comunità e gli altri due sottoposti alla misura dell’obbligo di permanenza in casa; i tre maggiorenni sono finiti ai domiciliari con il braccialetto elettronico.

Monitorando i profili personali dei sospettati sui social network, i Carabinieri hanno scoperto un video che mostrava parte della banda che si faceva riprendere durante un’aggressione con rapina ai danni di un ambulante. Non è stato difficile risalire ai sei membri della gang, facenti parte di un gruppo più ampio di conoscenti composto da un centinaio di persone che con i telefonini riprendevano le loro scorribande e avevano creato la chatroom “Bad Boys”. Tre, al momento, i colpi addebitati alla banda.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, Bad Boys rapinano coetanei e venditori ambulanti stranieri e postano tutto su WhatsApp Roma, Bad Boys rapinano coetanei e venditori ambulanti stranieri e postano tutto su WhatsApp ultima modifica: 2015-07-07T07:58:08+00:00 da Redazione
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