Renzi dimezza i voti il Pd si ferma al 22%, Grillo al 20% solo 2 punti distante

Fine della luna di miele con gli italiani per il Premier. I risultati delle elezioni regionali rappresentano un “terremoto” per l’inquilino del Palazzo romano. Il 40% delle europee è un miraggio. La Liguria è persa. Il Veneto rimane a Matteo Salvini. In bilico la Campania, l’Umbria vinta sul filo di lana. Scontati i risultati nella rossa Toscana e in Puglia. Bene nelle Marche.

Il Pd è ancora primo partito ma al 22.6%, seguito da M5s al 19.6%. Un margine tra il 2 e il 3 di vantaggio per Matteo Renzi su Beppe Grillo. Il centrodestra unito è in grado di superare il Pd: Lega Nord al 12.9%; Forza Italia al 10.3% e Fratelli d’Italia-An al 3.9%.

Sono i dati della prima proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai relativa al riepilogo nazionale dei voti di lista nelle elezioni Regionali.

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