Parma, osservatorio rifiuti accolta la proposta di maggiore flessibilità per le utenze non domestiche

Da a domenica sera si cambia: la raccolta differenziata dei rifiuti si fa nelle ore notturne. Anche in vista di questa scadenza, presieduto dall’assessore all’ambiente Gabriele Folli, si è riunito ieri l’Osservatorio permanente  per la raccolta differenziata. Si tratta del secondo incontro al quale sono intervenuti, insieme all’assessore, alcuni consiglieri della Commissione Ambiente, i rappresentanti di Iren e delle cooperative che operano sul territorio,  i delegati di GELA e GEV (Guardie ecologichje, le associazioni locali portatrici di interesse (ASCOM, APLA, UPI, Confesercenti, Legambiente, WWF, Consumatori, Coperative, CNA, GCR, CGIL), amministratori di condominio, aziende di riciclo (Ghirardi per la carta, Furlotti per vetro, alluminio  e plastiche, Cavozza inerti e Carbognani metalli).

L’Osservatorio si pone come momento di confronto sul tema della raccolta differenziata e affronta di volta in volta le problematiche riscontrate dai partecipanti al tavolo, con l’obiettivo di arrivare ad un progressivo e costante  miglioramento del sistema.

In questi giorni, dopo la comunicazione di Comune e Iren ai cittadini sull’avvio della raccolta notturna, sono state evidenziate possibili criticità per le difficoltà negli orari e nelle modalità del conferimento a cui potrebbero andare incontro  alcune utenze non domestiche, per le quali il calendario prevedeva la raccolta dei rifiuti anticipata alla domenica sera.

Per chi si trova in questa situazione – sono circa 900 utenze non domestiche – Iren, aderendo a quanto richiesto nell’Osservatorio, ha deciso di ovviare al problema spostando, solo per loro, la raccolta dalla domenica ad un giorno feriale. Le nuove modalità verranno comunicate direttamente agli interessati dalla stessa Iren.

La stessa procedura sarà seguita anche per le categorie di utenze non domestiche  per le quali il calendario prevede l’esposizione dei rifiuti nelle giornate di chiusura, quali barbieri e parrucchiere il lunedì, negozi il giovedì sera.

In ogni caso il numero verde di Iren (800 21 2607) resta adisposizione per rispondere a particolari esigenze legate agli orari e ai giorni di chiusura delle attività.

Per le utenze domestiche che dovessero avere difficoltà ad esporre la domenica sera (esempio assenze per il week end) sono comunque disponibili diverse alternative: fin da ora conferimento dei rifiuti ai centri di raccolta nelle stazioni ecologiche, e in particolare  in largo Simonini (parcheggio scambiatore sud) o strada Baganzola (quest’ultimo aperto 24 ore su 24), dove gli utenti che si devono presentare muniti di “tessera riconoscimento per rifiuti”; “eco- punti di conferimento”, che verranno installati in giugno in 4 punti della città e  saranno accessibili con il badge, per residuo, plastica e barattolame, carta, organico e pannolini; eco-stazioni mobili, in funzione da settembre, che raccoglieranno presso fermate prefissate, i rifiuti  nelle giornate fuori calendario all’interno della città storica.

L’Osservatorio tornerà a riunirsi il 18 giugno per trattare soprattutto l’avvio della tariffazione puntuale e verificare l’andamento della raccolta notturna.

9 su 10 da parte di 34 recensori Parma, osservatorio rifiuti accolta la proposta di maggiore flessibilità per le utenze non domestiche Parma, osservatorio rifiuti accolta la proposta di maggiore flessibilità per le utenze non domestiche ultima modifica: 2015-05-17T17:34:25+00:00 da Redazione
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