Napoli, Giulio Murolo spara e uccide il fratello Luigi, la cognata Concetta, Francesco Bruner e Luigi Cantone

Giulio Murolo, 48 anni, infermiere dell’ospedale Cardarelli, ha compiuto una strage dal balcone di un appartamento in via Napoli: 4 morti e 5 feriti.

L’uomo ha ucciso in casa con un fucile a pompa il fratello Luigi, 52 anni, e la moglie di lui, Concetta, 51 anni, sul pianerottolo del condominio. Ha freddato anche un vicino intervenuto, un tenente dei vigili urbani di 65 anni, Francesco Bruner. Poi l’infermiere, con l’hobby della caccia si è barricato in casa e ha iniziato a sparare dal balcone, contro la gente che passava. Qui ha ucciso un uomo di 57 anni che passava con lo scooter, Luigi Cantone.

Sono stati colpiti due amici che camminavano insieme in strada, per fortuna in maniera lieve. Poi, anche qui lievemente, un carabiniere e un poliziotto che sono accorsi sul posto sentendo gli spari. Una serie di colpi con un fucile calibro 12 che l’uomo usava per la caccia, sua grande passione, tanto che sembra che avesse in casa un vero e proprio arsenale.

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