Dati Istat sulle retribuzioni della Pubblica Amministrazione impietosi

Con riferimento ai principali macrosettori, a marzo le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,5% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I dati diffusi dall’Istat sono impietosi, ancora una volta testimoniano il trattamento vessatorio riservato ai dipendenti pubblici.

Lo dichiara in una nota il Segretario Generale della UIL FPL Giovanni Torluccio.

E’ assurdo che in un paese civile i contratti dei dipendenti pubblici siano bloccati, per legge, da 5 anni; che solo per le donne dei settori pubblici l’età pensionabile sia stata portata in un solo giorno da 60 a 65 anni; che i dipendenti pubblici paghino tasse anche sulla malattia; che non beneficino della tassazione ridotta sul salario accessorio né, di fatto, delle agevolazioni previste per chi svolge lavori usuranti; che siano oggetto del “sequestro” della liquidazione per 24 mesi.

Questa “guerra” contro il dipendente pubblico sta producendo il solo effetto di impoverire migliaia di lavoratori con la drastica riduzione del loro potere di acquisto e di ridurre i servizi a danno del cittadino.

La UIL FPL non rinuncerà a portare avanti una battaglia di legalità e giustizia.  E’ vero, non abbiamo la stessa forza dell’abile commerciante fiorentino nel far passare tutti i messaggi, -conclude Torluccio – per questo porteremo avanti una campagna di informazione capillare, uscendo anche dai luoghi di lavoro, attraverso assemblee pubbliche nelle piazze.

9 su 10 da parte di 34 recensori Dati Istat sulle retribuzioni della Pubblica Amministrazione impietosi Dati Istat sulle retribuzioni della Pubblica Amministrazione impietosi ultima modifica: 2015-04-23T13:05:52+00:00 da Redazione
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