Meningococco C, le iniziative di prevenzione adottate dalla Regione

Offerta attiva e gratuita del vaccino antimeningococco C a tutti i ragazzi dall’11° anno di vita fino al compimento del 20° anno. Offerta gratuita del vaccino a quanti, nella fascia di età 21-45 anni, hanno frequentato le comunità in cui si è verificato un caso di meningite da meningococco C. Sempre nella fascia di età 21-45 anni, per tutto il 2015 il vaccino sarà disponibile gratuitamente per chi lo richiederà, nelle Asl in cui si è verificato un caso di meningite C. Questi, in sintesi, i punti salienti della delibera messa a punto negli uffici dell’assessorato al diritto alla salute, che delinea la strategia per prevenire la diffusione del meningococco C in Toscana, e che verrà approvata dalla giunta regionale lunedì prossimo. La novità principale riguarda l’offerta attiva (vale a dire, chiamando i ragazzi)  e gratuita per gli 11-20enni, che modifica anche il calendario vaccinale regionale.

Il vaccino in questione è quello tetravalente, cioè valido per i ceppi A, C, W, Y. Sarà possibile vaccinarsi negli ambulatori pubblici e dai medici e pediatri di famiglia.

Ecco, punto per punto, quanto stabilisce la delibera sulla prevenzione della diffusione del meningococco C in Toscana:

– integrare e modificare il Calendario vaccinale regionale, offrendo attivamente e gratuitamente la vaccinazione con vaccino tetravalente ACWY ai ragazzi dall’11° anno di vita fino al compimento del 20° anno;

– offrire la vaccinazione con vaccino tetravalente ACWY ai soggetti ai quali viene fatta profilassi in quanto entrati in contatto con un caso di meningococco C;

– offrire la vaccinazione gratuita con vaccino antimeningococco tetravalente ACWY nella fascia di età 21-45 anni ai soggetti frequentatori delle comunità in cui si è verificato un caso di sepsi/meningite da meningococco C; le comunità verranno, da subito, individuate dai servizi di prevenzione delle relative aziende sanitarie, secondo criteri definiti a livello regionale;

– effettuare, anche per valutare l’impatto delle modalità preventive adottate, un monitoraggio costante dei ceppi circolanti attraverso la genotipizzazione da effettuarsi presso il Laboratorio di Immunologia dell’AOU Meyer;

– stabilire che per tutto l’anno 2015, il vaccino tetravalente ACWY venga reso disponibile gratuitamente e su richiesta,  nella fascia di età 21-45 anni nelle aziende sanitarie nelle quali si è verificato un caso di meningite del ceppo C (cioè le Asl 2 di Lucca, 3 di Pistoia, 4 di Prato, 5 di Pisa, 8 di Arezzo, 10 di Firenze, 11 di Empoli).

– stabilire che la vaccinazione venga resa disponibile presso i servizi pubblici territoriali (Igiene e Sanità Pubblica e Distrettuale), medici di medicina generale e pediatri di famiglia.

La situazione epidemiologica registrata in Toscana nei primi quattro mesi del 2015 evidenzia un aumento dei casi da meningococco C, con una letalià di oltre il 30%. La tipizzazione dei casi di meningite/sepsi da meningococco ha rilevato, infatti, la presenza di un ceppo ST11 particolarmente virulento.

Da qui l’esigenza di un’efficace strategia per adeguare la politica vaccinale all’evoluzione della situazione epidemiologica delle malattie da meningococco; si è costantemente sentito anche il parere tecnico scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità.

Intanto dall’assessorato giungono rassicurazioni sulla disponibilità immediata, e futura, del vaccino secondo le quantità già programmate.

Ciascuna Asl si è organizzata per offrire al meglio il servizio di vaccinazione, alcune disponendo anche aperture straordinarie e numeri telefonici dedicati. Per tutte le informazioni, i cittadini possono rivolgersi alla propria Asl di appartenenza.

9 su 10 da parte di 34 recensori Meningococco C, le iniziative di prevenzione adottate dalla Regione Meningococco C, le iniziative di prevenzione adottate dalla Regione ultima modifica: 2015-04-22T18:20:38+00:00 da Redazione
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