Mangiare bene con allergie e intolleranze in Liguria si può

gaiaL’allergia alimentare è di crescente e globale importanza per la Sanità Pubblica, infatti circa 17 milioni di persone in Europa soffrono di problematiche legate all’alimentazione.

L’allergia o l’intolleranza alimentare colpiscono la qualità di vita dei consumatori (principalmente bambini), infatti per queste  persone mangiare fuori casa può costituire un grave rischio per la salute.

La Regione Liguria ha elaborato un progetto denominato GAIA Gruppo Allergia e Intolleranza Alimentare per garantire la sicurezza alimentare e una migliore qualità di vita dei soggetti affetti da allergia o intolleranza alimentare, nel rispetto delle normative europee in materia di etichettatura degli alimenti che contengono allergeni.

Scopo primario del progetto è perseguire un arricchimento culturale per tutti evitando il rischio di emarginazione nella vita sociale dei soggetti allergici.

Il progetto promuove azioni globali, integrate e coordinate, che rispondono alle esigenze dei soggetti allergici e celiaci, avvalendosi della partnership tra istituzioni pubbliche, enti e soggetti diversi, coinvolgendo il mondo della sanità e della scuola e le associazioni di pazienti.

Si prefigge, inoltre, l’obiettivo di svolgere ricerche in campo sanitario su allergie e intolleranze alimentari e, in particolare, la ricerca clinica territoriale.

Per quanto riguarda il campo della ristorazione collettiva e produzione alimentare si pone come obiettivo lo sviluppo e la  ricerca di nuovi prodotti alimentari,  ricette e pasti, cogliendo l’opportunità di un mercato in evoluzione.

Il Comune di Genova ha partecipato al progetto mettendo a disposizione le Linee Guida Erogazione Diete, elaborate nell’ambito della ristorazione scolastica, con la condivisione di procedure per l’erogazione di diete sanitarie, garantendola sicurezza degli alunni che frequentano le mense scolastiche.

Insieme a questi linee guida, sempre in ambito scolastico, sono state elaborate le Linee Guida Farmaci Salvavita, perchè il bambino affetto da allergia grave a rischio vita (rischio anafilassi) deve essere tutelato per l’intero arco della giornata scolastica e non solo nei momenti di fruizione del pasto.

A tutela del soggetto affetto da celiachia il Servizio di ristorazione scolastica del Comune di Genova, già nell’annoscolastico 1996/97, elaborava la prima dieta priva di glutine, anticipando la legge n. 123/2005 che obbliga le mense delle strutture pubbliche scolastiche e ospedaliere afornire pasti sicuri senza glutine previa richiesta degli interessati.

Il Comune di Genova, consapevole che il rischio di contaminazione da glutine del celiaco è sempre presente, ha adottato anche istruzioni operative per la preparazione e distribuzione dei pasti per la sicurezza igienico-sanitaria della dieta del celiaco.

Lascia un commento