Rc auto: aumentate del 200% in 9 anni

Nonostante il sempre minore utilizzo delle automobili da parte di molti italiani, che per la crisi o per scelte ecologiste hanno riscoperto l’uso di mezzi di locomozione alternative, il mondo delle RC auto continua ad essere vivo e a fare parlare di sé, soprattutto per i costi elevati che si devono affrontare per avere il contrassegno assicurativo.

I prezzi delle assicurazioni sono in genere molto elevati e in particolare in alcune zone d’Italia raggiungono costi quasi eccessivi, basti pensare ad alcune città del centro-sud, dove un’assicurazione ad un neo-patentato può costare anche fino a settemila euro all’anno. Proprio questi prezzi esorbitanti spingono spesso gli utenti a optare per la stipula di polizze online in quanto mediamente più convenienti (ormai su siti come Assicurazione.it, Facile.it o Polizzeonline.net è possibile trovare rapidamente la polizza più conveniente in pochi minuti); in alternativa molti automobilisti scelgono non assicurare i propri veicoli, preferendo viaggiare in maniera illegale ed eventualmente pagare una multa qualora fossero soggetti ad un controllo, piuttosto che pagare regolarmente l’assicurazione automobilistica.

Una scelta rischiosa, per se stessi e per gli altri, ma che permette di comprendere come molte persone ritengano esorbitanti tali prezzi o, spesso, non possono permettersi di pagare certe cifre. Cifre che, tra l’altro, hanno avuto un picco nell’ultimo decennio aumentando vistosamente dell’oltre 200% negli anni che vanno tra il 2004 e il 2013 (dati Adusbef Federconsumatori).

E quanti pensavano che una soluzione perfetta poteva essere quella di dismettere la macchina a favore dei più versatili mezzi a due ruote, hanno dovuto ricredersi immediatamente, visto che nello stesso intervallo di anni le assicurazioni sui mezzi a due ruote sono aumentate fino a raggiungere quasi il 500%.

Considerato il particolare periodo di crisi attraversato dall’Italia negli ultimi anni, si comprende bene come il possesso e l’uso di mezzi a due e quattro ruote sia diventato sempre di più un bene di lusso, nonostante i prezzi sempre più accessibili per l’acquisto di auto nuove.

Ecco allora che certe scelte, come quelle di utilizzare mezzi pubblici o di rispolverare la vecchia bicicletta diventano sempre più comuni. Non tutti, però, hanno la possibilità di muoversi in bici o sui trasporti pubblici, a causa di lavori che prevedono continui spostamenti o orari particolari. In questo caso le possibilità sono due: in molti decidono di smettere di pagare la RC auto, con tutte le conseguenze legali che ne possono derivare, altri, invece, eliminano altre voci di spese, per potere essere tranquilli al volante.

Nel 2015, proprio per venire incontro alle necessità degli automobilisti, ma anche a quelle delle compagnie assicurative, il governo ha proposto un disegno di legge che dovrebbe ristabilire un maggiore equilibrio tra i costi delle assicurazioni e le possibilità degli automobilisti, soprattutto incrementando la trasparenza e il controllo, che dovrebbe portare ad un abbattimento dei prezzi delle polizze RC auto.

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