Toscana poliedrica, attaccata alle radici e proiettata nel futuro

“Abbiamo voluto dare una visione poliedrica della Toscana, ci teniamo alle nostre radici, qui in Toscana si è svolta la prima vera rivoluzione culturale che è stato l’Umanesimo e il Rinascimento, ma siamo anche proiettati nel futuro.”

“La Toscana è cibo, arte, cultura, ricerca, ma anche civismo. Vogliamo lanciare ponti culturali con il mondo intero, in questo contesto abbiamo inserito la Toscana come laboratorio del buon vivere, in Toscana sono già venuti oltre 200 ricercatori da tutto il mondo che lavorano proprio su questo tema. Abbiamo già fatto una winter school, faremo una summer school su questo.”

L’assessore all’agricoltura e foreste della Regione Toscana, Gianni Salvadori, intervistato da Vincenzo Pardini nella diretta che si è svolta da palazzo Vecchio a Firenze “Firenze e la Toscana nell’anno dell’Expo”, ha ribadito le linee principali della partecipazione della Toscana a Expo 2015, con le iniziative promosse per Milano e quelle che si svolgeranno nel territorio della Toscana. Presenti il Ministro delle politiche agricole e forestali, Maurizio Martina e il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Fra i progetti di ricerca, finanziati dalla Regione, che faranno mostra di sè a MIlano uno in particolare oggi è alla ribalta: Jellyfish Barge, la serra galleggiante, struttura avveniristica realizzata da un team dell’Università di Firenze, guidato dal professor Stefano Mancuso, che ne ha illustrato le caratteristiche.

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha detto Salvadori – perchè questo progetto è oggi fra i 5 finalisti mondiali di un premio internazionale indetto dalle Nazioni Unite. Il 14 aprile andremo a Ginevra dove una giuria di delegati di 56 Paesi membri sceglierà il progetto vincitore.”

“La serra, che sfrutta energia pulita come il sole, il vento e il moto ondoso – ha aggiunto poi il professor Mancuso – è in grado di produrre vegetali senza consumare suolo, ma usando l’acqua che dissala dal mare. Potrà dare una risposta alle necessità alimentari del pianeta, necessità in continua crescita visto che nel 2050 la terra avrà 10 miliardi di persone”.

La trasmissione era inziata con l’intervento di Silvia Burzagli, di Toscana promozione, ed Elisa Guidi di Artex, che avevano illustrato il claim della partecipazione Toscana ad Expo “sono secoli che viviamo nel futuro” e il senso del logo firmato da Alessandro Mendini, architetto e designer di livello internazionale, che – ha detto Burzagli – “rappresenta tutta la Toscana”, perchè – ha sottolineato – “a Milano non ci sarà la Regione come istituzione, ma ci sarà tutta la Toscana”.

Tutta la Toscana, la sua arte e i suoi artisti, i suoi paesaggi, i suoi prodotti, le sue città, le campagne, la maestria e la tenacia dei suoi abitanti, sono stati infatti i protagonisti del video che ha introdotto la serata in un caleidoscopio di immagini che ne hanno mostrato tutta la bellezza e l’eccezionale poliedricità.

9 su 10 da parte di 34 recensori Toscana poliedrica, attaccata alle radici e proiettata nel futuro Toscana poliedrica, attaccata alle radici e proiettata nel futuro ultima modifica: 2015-03-29T01:26:10+00:00 da Redazione
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