Estrazioni petrolifere in Val d’Agri indagine europea

L’eurodeputato Piernicola Pedicini comunica che “la Commissione europea ha comunicato l’avvio di una procedura d’indagine e sta valutando ora le risposte fornite dalle autorità italiane per verificare la situazione ambientale e sanitaria provocata dalle estrazioni petrolifere che si stanno effettuando in Val d’Agri (Basilicata), dov’è ubicato il più grande giacimento su terraferma d’Europa”.

“Una volta terminata questa valutazione, – ha scritto nella risposta a Pedicini il commissario europeo per l’Ambiente Karmenu Vella – sarà stabilito il seguito appropriato”.

“Nell’interrogazione – aggiunge Pedicini – veniva evidenziato che l’area interessata é attraversata da un parco nazionale ed é ricca di sorgenti sotterranee e bacini idrici, che forniscono acqua potabile e d’irrigazione in Basilicata e Puglia. L’attivitá estrattiva coinvolge un sito di interesse comunitario Sic (It9210143 Lago del Pertusillo). Analisi e studi dimostrano il forte inquinamento sia delle falde acquifere che degli invasi idrici, con la presenza di metalli pesanti in concentrazione superiore ai limiti europei, nonché un’anomala distribuzione di tumori e malattie cardiorespiratorie nell’area”.

I fatti riguardano la concessione petrolifera Eni/Shell, denominata “Val d’Agri”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Estrazioni petrolifere in Val d’Agri indagine europea Estrazioni petrolifere in Val d’Agri indagine europea ultima modifica: 2015-03-24T17:58:56+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento