L’ex terrorista rosso italiano ha lasciato il comando della polizia federale di San Paolo in taxi dopo che il Tribunale regionale federale ha accolto la richiesta di scarcerazione presentata dal suo legale, Igor Sant’Anna Tamasauskas. “Il caso è stato risolto con celerità e giustizia è stata fatta” ha commentato il legale.
L’avvocato ha anche annunciato un’azione legale contro la giudice federale che aveva decretato l’espulsione del suo assistito. “Non compete a un giudice di primo grado decidere sulla sua espulsione”, ha detto Tamasauskas.
L’ex militante dei Pac era stato arrestato dalla polizia federale nella sua casa di Embu das Artes, nello stato di San Paolo. Al momento dell’arresto era in compagnia della moglie e della figlia. Battisti non ha opposto resistenza e non è stato ammanettato.
La giudice federale Adverci Rates aveva decretato l’espulsione di Battisti, negandogli il rinnovo del permesso di soggiorno per essere entrato in Brasile con documenti falsi.
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