Gli Stati Parte dello Statuto di Roma ribadiscono il loro sostegno all’indipendenza, all’imparzialità e all’integrità della Corte Penale Internazionale (CPI), esprimendo «rammarico e ferma opposizione» all’annuncio delle sanzioni che gli Stati Uniti intendono imporre all’organismo giudiziario internazionale.
Nel documento, i Paesi firmatari confermano il proprio sostegno alla Corte e prendono atto del lavoro svolto per prepararsi alle eventuali misure restrittive, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività e l’adempimento del mandato previsto dallo Statuto di Roma.
Secondo la dichiarazione, l’applicazione delle sanzioni potrebbe avere un impatto significativo sul funzionamento della Corte, sul personale e sulle rispettive famiglie. I dipendenti della CPI lavorano quotidianamente per assicurare alla giustizia i responsabili dei più gravi crimini internazionali e sostenere le vittime.
Gli Stati Parte sottolineano inoltre la volontà di mantenere un fronte comune a sostegno dell’istituzione, senza rinunciare al dialogo con i Paesi che non aderiscono allo Statuto di Roma.
L’obiettivo è proseguire il confronto in vista dell’Assemblea degli Stati Parte prevista per dicembre 2026, rafforzando il sostegno all’attività della Corte, la difesa del sistema internazionale basato sulle regole e la promozione della responsabilità per i crimini internazionali.
Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella mattinata di venerdì 9 ottobre sul territorio…
Il Rettore Marianelli: «Prima le persone, le competenze e la comunità scientifica, poi le strutture».…
Una violenta tromba d’aria ha colpito Marsala, in provincia di Trapani, nella giornata di venerdì…
Organizzare uno spostamento per motivi di salute può richiedere attenzione, soprattutto quando il paziente ha…
Dallo sgombero di uno stabile occupato abusivamente nella Capitale alle misure cautelari per un'indagine sul…
L’AQUILA – Ci vuole il giusto tempo per riordinare i fatti e le emozioni che…